Il CdA di Nova Re SIIQ S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Giancarlo Cremonesi, ha approvato il Piano Industriale 2020-2024, che prevede una significativa crescita dimensionale realizzata attraverso due aumenti di capitale, la razionalizzazione di alcune voci di costo e l'ottimizzazione della struttura finanziaria. Queste azioni consentiranno di migliorare il profilo reddituale e finanziario della Società a favore di una sempre maggiore creazione di valore per i propri azionisti. Elaborato con il supporto di Houlihan Lokey in qualità di advisor finanziario, il Piano Industriale "Nova Re 2020 Sailing Fast Plan" è strutturato tenendo in considerazione tre principali driver: Aumento di capitale e nuovi investimenti: il Piano prevede un primo aumento di capitale pari ad Euro 60 milioni nel 2020 e un secondo aumento di capitale pari ad Euro 40 milioni nel 2022. Tali risorse finanziarie, unitamente alla relativa leva finanziaria, saranno utilizzate per effettuare investimenti immobiliari di circa Euro 180 milioni. Efficientamenti operativi: il Piano prevede la riduzione dei costi di struttura e la razionalizzazione di alcune funzioni di gestione. Ottimizzazione della struttura finanziaria: il Piano prevede azioni volte al miglioramento delle gestione finanziaria che, unitamente alle previste condizioni finanziarie relative alle nuove acquisizioni immobiliari, consentirà una significativa riduzione del costo per il servizio del debito. L'azienda si focalizzerà su asset class che intendono rispondere alle esigenze dei nuovi schemi e stili di fruizione dell'immobiliare, che riflettono le caratteristiche dell'economia e della società dell'accesso, dell'utilità e dell'esperienza. Le categorie assunte guardano al Life-cycle Living & Hospitality, Leisure & Wellness, Smart Office Space, Omnichannel Retail & Distribution. Per quanto riguarda la struttura finanziaria, si prevede che il massimo livello di indebitamento finanziario complessivo non superi il 50% in termini di LTV.