Petroliferi in rialzo: il greggio sale sui massimi da fine gennaio. I future aprile segnano per il Brent 59,10 $/barile, per il WTI 53,60 $/barile. Bene Saipem +1,3%, poco mossa Eni -0,1%, positiva Tenaris +0,7% che inverte la rotta dal rosso visto in avvio dopo che il gruppo italoargentino ha comunicato di aver concluso l'esercizio 2019 con un quarto trimestre caratterizzato da risultati inferiori alle attese. I ricavi si sono attestati a 1,741 miliardi di dollari, -17% a/a e inferiori agli 1,752 del consensus Bloomberg. L'EBITDA è sceso del 32% a 290 milioni con margine a 16,7% (consensus 324 milioni e 18,5%). L'EBIT si è attestato a 152 milioni, -15% a/a (consensus 183). L'utile netto attribuibile ai soci è sceso del 33% a 152 milioni, poco sopra i 146 del consensus. Confermato a 0,41 dollari per azione il dividendo (compreso l'acconto da 0,13 pagato a novembre). Lo scenario per il 2020 appare incerto ma i ricavi nell'attuale esercizio sono visti in crescita grazie all'integrazione di IPSCO e alle maggiori vendite di prodotti premium per progetti di perforazione offshore.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)