Piazza Affari accelera su indicazioni USA e stimolo fiscale Germania. FTSE MIB +1,93%.

*Mercati azionari europei positivi. Wall Street in progresso: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,3%, NASDAQ Composite +1,5%, Dow Jones Industrial +1,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,93%, il FTSE Italia All-Share a +1,92%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,95%, il FTSE Italia STAR a +0,77%.

*BTP in calo, stabile lo spread. *Il rendimento del decennale segna 1,43% (chiusura precedente a 1,38%), lo spread sul Bund 208 bp (da 208) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che Eurostat ha comunicato i dati finali sull'inflazione nell'eurozona a luglio: -0,5% m/m e +1,0% m/m, entrambi inferiori ai dati di giugno (+0,2% e +1,3%) e alle attese (-0,4% e +1,1%). Il dato annuale è anche inferiore alla stima preliminare (+1,1%). Debole anche il dato "core" (ex alimentari, energia, alcolici e tabacco) a -0,6% m/m e +0,9% a/a da +0,4% e +1,1% a giugno. La Banca centrale europea ha registrato nell'Eurozona a giugno un surplus di conto corrente di 18 miliardi di euro circa a fronte dei 30 miliardi del maggio precedente (dato rivisto a 30,7 mld dai 29,7 della prima lettura). Il dato odierno si pone nettamente al di sotto delle attese degli analisti che stimavano un surplus di 32,2 miliardi di euro a giugno.

Industriali in netto rialzo grazie alle indicazioni positive provenienti dagli USA sulle trattative con la Cina e sullo stato di salute dell'economia americana. Il presidente Trump poche ore fa ha twittato che "le cose con la Cina stanno andando molto bene, stiamo parlando". In un altro tweet ha affermato che "la nostra economia è assolutamente la migliore del mondo, pronta per una grande crescita dopo che gli accordi commerciali saranno completati". Da segnalare anche le indiscrezioni di Bloomberg relative al piano di stimoli fiscali che la Germania starebbe studiando per sostenere la propria economia in caso di necessità. L'agenzia di stampa cita due fonti a diretta conoscenza del dossier che indicherebbero, tra gli obiettivi delle misure, quello di un rafforzamento della domanda domestica e della spesa per consumi teso a scongiurare una forte crescita della disoccupazione. Prysmian +3,58%, Pirelli&C +2,06%, FCA +1,86%.