Ancora in rosso nel primo pomeriggio l'azionario italiano ed europeo. A Milano il *FTSE MIB *cede lo 0,79%, il FTSE Italia All share lo 0,78%, il FTSE Italia Mid Cap lo 0,73% e il FTSE Italia Star lo 0,68 per cento. Male anche le altre maggiori piazze finanziarie del Vecchio Continente mentre tornano a dominare i timori sulla *guerra commerciale *tra Stati Uniti e Cina e sui suoi effetti sull'economia globale. Il presidente Usa Donald Trump ha ancora una volta difeso la politica dei dazi, mentre la Cina si è detta pronta a "combattere fino alla fine" nel caso in cui crescessero ancora le tensioni.
I future sull'azionario statunitense mostrano un orientamento al ribasso in vista dell'apertura di Wall Street con il derivato sull'S&P 500 che cede lo 0,27 per cento.

Si registrano ancora vendite diffuse sui titoli del debito pubblico italiano, con il rendimento del BTP che balza di 7 punti base e si riporta al 2,39% a fronte di un rendimento del Bund tedesco in calo di un punto base a quota -0,24 per cento. Lo *spread *si allarga dunque a 262 punti base.
I rappresentanti dei governi dell'Unione Europea hanno concordato ieri l'avvio della *procedura per eccesso di debito *ai danni dell'Italia, due fonti ufficiali lo hanno confermato a Reuters. La decisione finale sul caso potrebbe essere presa il prossimo 8-9 luglio dal Consiglio dell'Ecofin. L'Italia conferma la volontà di evitare la procedura e la Commissione si mostra cordialmente ferma nelle proprie valutazioni. Un esito negativo rischia però di sottoporre per anni a uno stringente controllo i margini di manovra del governo italiano.

Stamane il Tesoro italiano ha collocato 6,5 miliardi di euro di *Bot a 12 mesi *con rendimento a 0,069%, in calo da 0,122% dell'asta del 10 maggio. Relativamente buona la domanda con un bid to cover a 1,54.