Piazza Affari azzera i guadagni, risale lo spread. FTSE MIB +0,08%.

*Il FTSE MIB segna +0,08%, il FTSE Italia All-Share +0,07%, il FTSE Italia Mid Cap +0,06%, il FTSE Italia STAR -0,64%.

BTP in calo, sale lo spread.* Il rendimento del decennale segna 1,60% (chiusura precedente a 1,57%), lo spread sul Bund 204 bp (da 199) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +0,3%, FTSE 100 -0,3%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 +0,3%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in lieve rialzo: S&P 500 invariato, Nasdaq 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,1%.

Bancari positivi ma sotto i massimi visti in avvio, probabilmente penalizzato dalla debolezza dei BTP: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,6%. Barclays (+1,8% a Londra) ha comunicato per il secondo trimestre 2019 una flessione dei profitti netti del 19% annuo a 1,03 miliardi di sterline (1,13 miliardi di euro), migliore però rispetto ai 989 milioni (1,08 miliardi di euro) del consensus di Reuters. A Milano in evidenza Intesa Sanpaolo +1,5% che ieri ha comunicato di aver chiuso il secondo trimestre 2019 con un utile netto a 1,216 miliardi di euro, in crescita del 15,8% rispetto al primo trimestre 2019 e migliore delle attese. Bene anche BPER Banca +1,1%, UBI Banca +0,8%, Banca MPS +2,5%.

CNH Industrial -1,7% in rialzo dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre 2019: i ricavi sono in calo del 5,9% a/a a 7,567 miliardi di dollari, mentre l'utile netto adjusted sale dell'8,3% a 430 milioni. Peggiorate le stime 2019 sui ricavi di vendita netti delle Attività Industriali attesi ora a 27,0-27,5 miliardi di dollari da 28 miliardi della guidance precedente.