Piazza Affari ha invertito rotta a metà pomeriggio accelerando al ribasso. Il FTSE MIB segna -0,74%, il FTSE Italia All-Share -0,73%, il FTSE Italia Mid Cap -0,24%, il FTSE Italia STAR -0,67%.
BTP in peggioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 0,87% (chiusura precedente a 0,83%), lo spread sul Bund 107 bp (da 106) (dati MTS).
Circa due ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani si muovono attorno alla parità. Nel pomeriggio la National Association of Realtors ha reso noto che l'indice Pending Home Sales (vendite di case con contratti ancora in corso) ha evidenziato a marzo un incremento dell'1,9% dopo il calo del 11,5% a febbraio. Gli addetti ai lavori avevano stimato una variazione positiva pari al 5% mese su mese. L'indice è salito a 111,3 punti da 109,2 punti precedenti.
In precedenza la prima stima del PIL USA nel primo trimestre ha indicato un progresso del 6,4%, meglio del +6,1% atteso dagli economisti.
A Milano seduta positiva per STM +1,62%, lontano comunque dai massimi di giornata. Il titolo ha invertito rotta dopo l'affondo visto nei primi minuti della seduta, affondo peraltro inspiegabile dato che sia i risultati del primo trimestre che la guidance sul secondo e sull'intero 2021 si sono rivelati migliori delle attese degli analisti. Il rimbalzo ha preso spunto dalle dichiarazioni del President & CEO Jean-Marc Chery nel corso della conference call. Chery ha affermato che nel settore personal electronics "abbiamo una chiara visibilità su dove i prodotti di STM resteranno". Nelle ultime settimane voci di mercato avevano ipotizzato cambiamenti riguardo alla fornitura di componentistica per l'iPhone della Apple.
A2A +1,47% tocca i massimi da inizio marzo 2020. Oggi l'assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2020 e il dividendo da 0,08 euro per azione ( in pagamento dal 26 maggio, stacco cedola il 24 maggio). L'assemblea ha autorizzato il cda ad acquistare e disporre fino al 10% del capitale (attualmente ha lo 0,8%) per "perseguire...finalità quali operazioni connesse alla gestione corrente e operazioni connesse a progetti industriali coerenti con le linee strategiche".
Poco mossa Atlantia -0,19% dopo i dati sul traffico sulla rete autostradale gestita in concessione in Italia: la scorsa settimana è stato registrato un incremento di ben il 204,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (quando era in vigore il lockdown).
Tenaris -6,78% scivola sui minimi da fine febbraio dopo i conti del primo trimestre in calo e inferiori alle attese degli analisti. I ricavi scendono del 33% a/a a 1,182 miliardi di dollari (consensus Bloomberg 1,199), l'EBITDA scende del 30% a/a a 196 milioni con margine a 16,6% (consensus 209 e 17,5%), il risultato netto dei soci si attesta a +106 milioni da -660 (consensus +57). Il gruppo prevede per i prossimi trimestri un miglioramento della situazione per quanto riguarda ricavi ed EBITDA: il margine EBITDA è atteso al 20% nel terzo trimestre 2021. Male anche Saipem che prosegue il trend ribassista arretrando del 4,92%.
Stellantis -3,81% debole in sintonia con il settore in tutta Europa. Reuters riferisce che il segretario regionale della Uilm Basilicata, Marco Lomi, ha dichiarato che il gruppo italofrancese fermerà la produzione a Melfi dal 3 al 10 maggio a causa della carenza di microchip e della alla debolezza della domanda di mercato. Un portavoce di Stellantis ha confermato. Lomi ha aggiunto che non sono esclusi ulteriori stop nel mese di maggio.
Mediaset +6,02% estende il rally di ieri e tocca i massimi da dicembre 2019 ancora sostenuta dalle indiscrezioni su un accordo in tempi molto ristretti con Vivendi per chiudere il contenzioso riguardante la mancata vendita di Mediaset Premium ai francesi nel 2016. Secondo indiscrezioni di stampa Mediaset dovrebbe distribuire un dividendo da 0,3 euro per azione mentre Vivendi riconoscerebbe a Mediaset-Fininvest 25 milioni di euro per chiudere il contenzioso (la richiesta era di 3 miliardi) e si impegnerebbe a cedere il 19,19% del gruppo di Cologno Monzese attualmente custodito da Simon Fiduciaria entro 5 anni (Fininvest potrebbe avere una prelazione).
Piaggio +2,71% in rialzo grazie ai dati del primo trimestre: ricavi a 384,7 milioni di euro, in crescita del 23,5% a/a, utile netto a 11,1 milioni da 3,1 nel trim1 2020.
Brembo -2,53% perde terreno dopo l'annuncio dell'acquisizione del gruppo J.Juan attivo nello sviluppo e nella produzione di sistemi frenanti per motociclette. Il gruppo spagnolo con sede nei pressi di Barcellona ha tre stabilimenti in Spagna e uno in Cina ed è specializzato nella produzione di tubi freno. Il corrispettivo della transazione è attualmente stimato a 70 milioni di euro (73 milioni come enterprise value).
Fiera Milano +3,63% in buona forma. Ieri il cda di FederlegnoArredo Eventi ha dato il via libera all'edizione 2021 del Salone del Mobile prevista tra il 5 e il 10 settembre presso il quartiere fieristico di Rho gestito da Fiera Milano. Nei giorni scorsi si erano diffusi rumor sulla possibile cancellazione dell'evento, che invece si terrà, seppur in forma ridotta rispetto al passato.

(AC - www.ftaonline.com)