• Deboli i petroliferi:* il greggio è in calo dai livelli di inizio mattinata. I future gennaio segnano per il Brent 62,65 $/barile (da 63,50 circa), per il WTI 57,25 $/barile (da 58 circa). Saipem -1,6%, Tenaris -1,2%, Eni -0,6%.

  • Diasorin +1,96% *positiva in scia a Qiagen (+11,6% a Francoforte). Il gruppo attivo nel settore dei test genetici venerdì dopo la chiusura del mercato ha rivelato di aver ricevuto diverse manifestazioni di interesse "non vincolanti e condizionate" e di aver quindi avviato una "revisione di potenziali alternative strategiche". Il management è quindi entrato in trattativa con i soggetti interessati. Il titolo Qiagen era balzato in avanti giovedì scorso su indiscrezioni di Bloomberg secondo cui l'americana Thermo Fisher Scientific sta pensando di acquisire Qiagen.

doValue, -3,2% a 11,34 euro, in netto calo dopo l'annuncio dell'azionista Eurocastle (ha il 19% circa) che intende uscire da doValue e dal settore NPL italiano con un'operazione che valorizza le azioni doValue 11,44 euro l'una.

  • Banca Sistema +6,3%* accelera e tocca i massimi da ottobre 2018. Oggi l'istituto ha siglato un accordo vincolante per l'acquisto del ramo d'azienda credito su pegno del Gruppo Intesa Sanpaolo S.p.A. Il ramo, che genera utile, è costituito da crediti che ammontano a circa 60 milioni di euro e sei filiali (Torino, Napoli, Firenze, Mestre, Parma e Civitavecchia). Il Gruppo Banca Sistema opera nel mercato del credito su pegno tramite la controllata ProntoPegno S.p.A. i cui impieghi ad oggi risultano pari a 10 milioni di euro con una rete costituita da sei filiali (Roma, Milano, Napoli, Rimini, Palermo e Pisa). Le sei filiali del ramo si aggiungeranno a quelle di ProntoPegno garantendo una maggior diversificazione geografica.