Piazza Affari debole con dividendi e news Covid. Bene lo spread. FTSE MIB -0,71%.

Mercati azionari europei negativi. Da segnalare i timori su un focolaio di coronavirus nei mattatoi nel Nord Reno-Westfalia in Germania. *Wall Street in verde: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, NASDAQ Composite +0,5%, Dow Jones Industrial +0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,71%, il FTSE Italia All-Share a -0,69%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,82%, il FTSE Italia STAR a +0,53%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,29% (chiusura precedente a 1,36%), lo spread sul Bund 173 bp (da 177) (dati MTS). Secondo una fonte dell'esecutivo sentita da Reuters, il governo italiano sta lavorando a un pacchetto di misure a sostegno dell'economia da 15-20 miliardi di euro che potrebbero portare il deficit di quest'anno all'11% del PIL. Il Tesoro stima per il 2020 un calo del PIL di almeno l'8% a causa dell'emergenza coronavirus.

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: vendite abitazioni esistenti maggio 3,91 mln unità da 4,33 mln (atteso 4,12 mln); indice Chicago Fed National Activity maggio +2,61 punti, precedente -17,89 punti. Nell'eurozona: indice fiducia consumatori preliminare giugno -14,7 punti da -18,8 punti (atteso -15 punti). Nel Regno Unito: indice CBI tendenza ordini industriali giugno -58 punti (precedente -62, consensus -50). Scenario difficile per l'economia italiana secondo il Centro Studi Confindustria. Nel rapporto Congiuntura flash relativo al mese di giugno si legge che nel secondo trimestre il PIL è atteso in calo del 9% (con la produzione industriale a -20%) dopo il -5,3% del primo. Nel periodo aprile-giugno verrà toccato il minimo: nel terzo trimestre è infatti previsto un rimbalzo.

Seduta in netto calo per Snam -6,14%, Terna -6,07%, Leonardo -3,05%, Telecom Italia -0,05%, Exor -0,86%, Poste Italiane -1,78%, STM -2,11%.* Tutti questi titoli sono stati decisamente penalizzati dallo stacco dei rispettivi dividendi: l'effetto-cedola sul FTSE MIB è pari a -0,31% circa.

Perdono terreno i petroliferi *nonostante il recupero del greggio fino a toccare i massimi di seduta. Eni -0,80%, Tenaris -1,71%, Saipem -2,13%. I future agosto segnano per il Brent 42,60 $/barile, per il WTI 40,25 $/barile.

Debole Atlantia -1,99%. Ieri il premier Conte ha dichiarato che il governo deve prendere quanto prima una decisione sul tema della concessione di Autostrade per l'Italia (controllata da Atlantia). Conte ha evidenziato il fatto che dal gruppo dei Benetton non sono mai arrivate proposta soddisfacenti, il che lascia spazio a un'unica soluzione (la revoca della concessione, ndr).

Interpump +6,25% e Inwit +3,02% debuttano nel FTSE MIB con ottime performance. I due titoli hanno preso il posto di Salvatore Ferragamo -1,05% e BPER Banca -3,86%.

Acquisti sui titoli dei settori farmaceutico e cura della persona: Diasorin +1,97%, Amplifon +1,93%, Recordati +0,04%. L'OMS segnala che ieri si sono registrati 183 mila nuovi casi di Covid-19 nel mondo, record assoluto.

FCA +1,36% accelera al rialzo e tocca i massimi da martedì scorso dopo un avvio in rosso. Secondo indiscrezioni di Reuters a breve il governo italiano potrebbe annunciare l'ok alla garanzia pubblica sul prestito da 6,3 miliardi di euro a favore di FCA Italy già pre-approvato da Intesa Sanpaolo. In base ad altri rumor la concessione della garanzia pubblica potrebbe essere subordinata all'incremento degli investimenti del gruppo in Italia ma non alla mancata distribuzione del dividendo straordinario da 6 miliardi di euro connesso all'operazione di fusione con PSA.

Campari -0,10% ripiega dopo aver toccato i massimi da fine febbraio. La controllante Lagfin (ha il 64,4%) ha esercitato l'opzione per l'acquisto di 30 milioni di azioni oggetto del recesso relativo al trasferimento della sede in Olanda. Le richiesta di recesso ammontavano a circa 46 milioni di azioni: di queste oltre 8,2 milioni sono state ritirare. Campari dovrà quindi liquidare agli azionisti che hanno confermato il recesso circa 5,3 milioni di euro, ben al di sotto della cifra considerata tollerabile dal cda (ovvero 7-8 milioni). Pertanto, dato che le condizioni per il trasferimento in Olanda sembrano essere ragionevolmente rispettate, Lagfin ritiene che il trasferimento possa essere portato a buon fine.

Esprinet +8,99% *in forte rialzo dopo l'annuncio venerdì scorso della stipula di un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% di GTI, distributore di software e soluzioni "cloud" leader in Spagna, per 33,8 milioni di euro. *Mondo TV +2,67% accelera grazie alla notizia dell'accordo con due società del gruppo Huawei per l'inserimento di 58 proprie serie televisive di animazione sulla piattaforma online del colosso cinese. I programmi saranno messi a disposizione del pubblico a livello globale in 26 paesi.

Safilo Group -0,79% a 0,8175 euro. Mediobanca conferma il giudizio underperform e il target a 0,63 euro sul titolo dopo che il gruppo e Max Mara "hanno reciprocamente concordato la cessazione del contratto di licenza delle collezioni di occhiali da sole e da vista a marchio Max Mara. L'accordo terminerà il 31 ottobre 2020". La notizia è negativa ma l'impatto ha dimensioni limitate: nel 2019 la licenza Max Mara ha generato meno del 2% delle vendite nette di Safilo.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)