Piazza Affari debole e spread in rialzo, vendite sui bancari. FTSE MIB -0,30%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in ascesa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6%, NASDAQ Composite +1,0%, Dow Jones Industrial +0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,30%, il FTSE Italia All-Share a -0,23%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,30%, il FTSE Italia STAR a +0,34%.

BTP stabili, spread in rialzo. Il rendimento del decennale termina a 1,58% (chiusura precedente a 1,58%), lo spread sul Bund 195 bp (da 191) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA la prima stima preliminare del PIL relativo al secondo trimestre 2019 indica un incremento pari al 2,1%, superiore alle attese (+1,8%). Nel primo trimestre il PIL era aumentato del 3,1%, rivisto da +3,2%. L'inflazione misurata dall'indice PCE è aumentata a un ritmo trimestrale del 2,5% dal precedente 0,8% (consensus +1,9%). Secondo quanto riportato dall'Istat, in Italia a luglio 2019 si stima un aumento dell'indice del clima di fiducia dei consumatori da 109,8 a 113,4; anche per l'indice composito del clima di fiducia delle imprese si registra una dinamica positiva (da 99,3 a 101,2).

*In rosso i bancari *che prolungano la flessione partita ieri a inizio pomeriggio dopo la conferenza stampa di Mario Draghi. Il presidente della BCE ha affermato che il rischio di recessione rimane ancora molto basso, ma c'è stato un significativo peggioramento delle condizioni. Nei minuti precedenti il settore aveva accelerato al rialzo in scia alle indicazioni della BCE: l'Eurotower ha aperto alla possibilità di adottare nuove e più aggressive misure di stimolo monetario, come un nuovo QE e un tiering (segmentazione) del tasso sui depositi. L'indice FTSE Italia Banche segna -0,81%. UBI Banca -3,01%, FinecoBank -2,67%, Banco BPM -1,59%, UniCredit -0,75%.