Piazza Affari e BTP in rosso, Commissione UE chiede correzioni a manovra. FTSE MIB -0,86%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street in netto ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -1,6%, Nasdaq Composite -1,8%, Dow Jones Industrial -1,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,86%, il FTSE Italia All-Share a -1,04%, il FTSE Italia Mid Cap a -2,18%, il FTSE Italia STAR a -3,26%.

*I BTP tornano bersaglio dei venditori dopo che la Commissione UE ha respinto il Documento programmatico di bilancio *presentato dall'Italia per il 2019, invitando il governo a correggerlo entro tre settimane. La Commissione ha rilevato una divergenza (non-compliance) particolarmente seria dalle raccomandazioni fiscali inviate dal Consiglio UE lo scorso 13 luglio 2018. La Commissione ritiene inoltre che il documento non sia in linea con gli impegni presentati dall'Italia nel suo Programma di Stabilità dello scorso aprile 2018. E' la prima volta che la Commissione Europea richiede una nuova bozza di manovra finanziaria a un Paese membro. Il rendimento del BTP decennale, al 3,42% in mattinata, è balzato al 3,59% dopo la bocciatura della Commissione per poi chiudere al 3,58%, lo spread sul Bund è passato da 298 a 318 bp, con chiusura a 316.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la Federal Reserve di Richmond ha comunicato che il proprio indice, che misura l'andamento dell'attivita' manifatturiera dell'area della città, si è attestato nel mese di ottobre a 15 punti inferiore ai 29 punti della rilevazione del mese precedente. Il dato e' inferiore alle attese degli addetti ai lavori pari a 25 punti. La Commissione Europea ha reso noto che il valore preliminare dell'indice di fiducia dei consumatori in ottobre segna -2,7 punti da -2,9 punti di settembre, risultando migliore delle attese fissate a -3,0 punti. In Germania l'Ufficio di Statistica Destatis ha comunicato che nel mese di settembre l'indice dei prezzi alla produzione è cresciuto dello 0,5% su base mensile risultando superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,3% e dal +0,3% della rilevazione precedente. Su base annuale il PPI e' cresciuto del 3,2%, dal +3,1% della rilevazione precedente (consensus +2,9%). Nel Regno Unito la Confederation of British Industry (CBI) ha annunciato che l'indice relativo agli ordini industriali e' risultato pari a -6 punti in ottobre, in calo rispetto alla rilevazione di settembre pari a -1 punto e inferiore alle attese, anch'esse fissate su un indice pari a -1 punto.