Piazza Affari in ascesa, brillano i bancari. FTSE MIB +1,21%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street poco mossa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,04%, NASDAQ Composite +0,12%, Dow Jones Industrial -0,12%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,21%, il FTSE Italia All-Share a +1,15%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,81%, il FTSE Italia STAR a +1,27%.

*BTP in forte progresso, giù lo spread: *il decennale rende il 2,89% (-13 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 277 bp (-16 bp) (dati MTS).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, l'Office for National Statistics ha comunicato che nel Regno Unito il PIL nel quarto trimestre 2018 (stima preliminare) ha fatto segnare una crescita dello 0,2% t/t da +0,6% nel trimestre precedente (atteso +0,3%), e dell'1,3% a/a da +1,6% (rivisto da +1,5%, atteso +1,4%). Il National Institute of Economic and Social Research (Niesr) ha stimato a 0,2% la crescita sequenziale del PIL del Regno Unito nel primo trimestre 2019 contro lo 0,2% del periodo precedente (rivisto da +0,3%). L'istituto di ricerca britannico ha poi stimato una crescita dell'1,5% annua per il 2019. Nel mese di dicembre la produzione manifatturiera in Regno Unito è diminuita dello 0,7% rispetto al mese precedente, risultando inferiore alle attese fissate su un incremento dello 0,2% e dopo un calo dello 0,1% a novembre. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la flessione è pari al 2,1% a fronte di un calo atteso dell'1,1%, in peggioramento rispetto alla rilevazione precedente fissata al -1,2% (rivisto da -1,1%). Nel Regno Unito in dicembre la bilancia commerciale ha registrato un deficit pari a 12,1 miliardi di sterline, inferiore agli 12,4 miliardi di novembre (rivisto al rialzo da 12 mld). Lo ha reso noto l'ufficio di statistica britannico. Gli analisti avevano stimato un deficit inferiore pari a 12 mld di sterline.