Piazza Affari in ascesa, FCA protagonista. FTSE MIB +0,92%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6%, NASDAQ Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,92%, il FTSE Italia All-Share a +0,88%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,62%, il FTSE Italia STAR a +0,79%.

BTP deboli: il decennale rende il 2,49% (+5 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 238 bp (+3 bp) (dati MTS).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA gennaio gli ordinativi industriali sono cresciuti dello 0,1% m/m dopo un incremento analogo registrato a dicembre e dopo un calo dello 0,5% registrato a novembre. Gli economisti avevano stimato una crescita dello 0,3% su base mensile. Gli ordinativi escluso il settore dei trasporti sono diminuiti dello 0,2% a gennaio dopo un decremento dello 0,5% del mese precedente. In Germania e' stato reso noto che l'indice ZEW, che misura la fiducia degli investitori istituzionali in merito alle aspettative sull'economia del paese tedesco, a marzo ha recuperato terreno attestandosi a -3,6 punti dai -13,4 di febbraio e dai -15 punti di gennaio a fronte di attese degli analisti pari a -11 punti. Nel Regno Unito a febbraio il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione e' aumentato di 27.000 unita' (le aspettative erano fissate su un incremento di 13.100 unità), mentre nel trimestre novembre-gennaio l'indice di retribuzione media con bonus è salito del 3,4%, risultando pari alla rilevazione precedente e superiore alle attese fissate al 3,2%. Lo stesso indice, calcolato escludendo i bonus, e' cresciuto del 3,4% (consensus +3,2%), dal +3,5% della rilevazione precedente. A gennaio 2019 il saldo della bilancia commerciale italiana fa segnare un surplus di 322 milioni di euro, in netto calo dai +2,755 miliardi di dicembre 2018 (rivisto da +3,658 miliardi) e ben al di sotto dei +3,45 miliardi del consensus.