Piazza Affari in calo prima del lungo fine settimana di Pasqua. FTSE MIB -0,20%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite -0,3%, Dow Jones Industrial +0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,20%, il FTSE Italia All-Share a -0,19%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,04%, il FTSE Italia STAR a -0,19%.

*BTP positivi ma sale lo spread. *Il decennale rende il 2,59% (-3 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 256 bp (+2 bp) (dati MTS).

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA le vendite al dettaglio *hanno evidenziato nel mese di marzo un incremento dell'1,6% m/m, in netto miglioramento rispetto alla lettura precedente pari a -0,2% e superiore alle attese fissate su una variazione nulla. L'indice core è cresciuto dell'1,2% dal -0,2% della rilevazione precedente. Le attese erano per una variazione positiva dello 0,7%. Negli Stati Uniti, Markit Economics ha comunicato la stima flash relativa all'Indice IHS PMI Manifatturiero di aprile. L'indice si è attestato a 52,4 punti pari alla lettura di marzo, segnalando una solida crescita del settore, sebbene su livelli minimi da 31 mesi. Le attese erano per un indice pari a 52,8 punti. Decelera la crescita dei servizi con l'Indice IHS PMI Servizi a 52,9 punti da 55,3 punti di marzo (consensus 55 punti). La Federal Reserve di Philadelphia ha reso noto che il proprio indice, che monitora l'andamento dell'attivita' manifatturiera dell'area di Philadelphia, si e' attestato nel mese di aprile a 8,5 punti da 13,7 punti di marzo deludendo le attese degli analisti che si aspettavano un valore dell'indice pari a +10,4 punti. Nell'eurozona l'indice Markit PMI manifatturiero preliminare relativo al mese di aprile si è attestato a 47,8 punti, in crescita dai 47,5 di marzo ma sotto i 47,9 del consensus. L'indice Markit PMI manifatturiero preliminare relativo al mese di aprile è invece sceso a 52,5 punti da 53,3, sotto il consensus fissato a 53,2. Nel Regno Unito l'ONS ha annunciato che il volume destagionalizzato delle vendite al dettaglio ha evidenziato nel mese di marzo un incremento dell'1,1% su base mensile, risultando superiore sia alle attese degli analisti fissate su un indice pari a -0,3% che alla rilevazione precedente pari al +0,6% (rivista da +0,4%). Su base annuale le vendite hanno registrato una crescita pari al 6,7% dal +4% della rilevazione precedente (consensus +4,6%). In Italia l'Istat rende noto che nel mese di febbraio si stima che il fatturato dell'industria aumenti in termini congiunturali dello 0,3%, mentre gli ordinativi registrano una diminuzione congiunturale del 2,7%.