Juventus Football Club, -4,14% a 1,3325 euro, in ulteriore calo dopo il -17,63% accusato ieri in scia all'eliminazione dalla Champions League a opera dell'Ajax avvenuta martedì sera. Il titolo si è mantenuto sopra il minimo toccato ieri in avvio a 1,2750 euro sull'onda emotiva, ma non solo: la principale competizione europea è fondamentale per i bilanci del club bianconero: nella relazione del primo semestre dell'esercizio 2018-2019 pubblicata a fine febbraio si legge: "L'esercizio 2018/2019, attualmente previsto in perdita, sarà come di consueto fortemente influenzato dall'andamento dei risultati sportivi ed in particolare della UEFA Champions League".

Telecom Italia -1,53% perde terreno. Il Sole 24 Ore scrive che l'integrazione della rete con quella di Open Fiber potrebbe avvenire tramite un'incorporazione del gruppo controllato da Cdp ed Enel in TIM e non con lo scorporo dell'infrastruttura per poi unirla con Open Fiber. Nel primo caso Cdp incrementerebbe la propria quota in TIM (attualmente al 5,03%) in cambio del conferimento della propria partecipazione in Open Fiber.

*Bancari deboli ma in recupero dai minimi di inizio seduta: *l'indice FTSE Italia Banche chiude a -0,85% (ricordiamo che era reduce da cinque sedute consecutive di rialzo). In calo Unicredit -1,69%, UBI Banca -1,16% e FinecoBank -1,86%: ieri la Consob ha informato che BlackRock ha ridotto la partecipazione dal 6,8% al 4,5% circa, con un'operazione datata 12 aprile. Intanto sulla stampa si legge che il colosso USA dell'asset management ha un piano di salvataggio per Banca Carige comprendente un aumento di capitale da oltre 700 milioni di euro, contro i 630 indicati dai commissari. BlackRock è l'unico soggetto da quelli noti a essere ancora interessati all'istituto ligure in amministrazione straordinaria. Il termine per la presentazione di offerte vincolanti scade a metà maggio.