Piazza Affari in flessione, trimestrali protagoniste. FTSE MIB -0,57%.

Mercati azionari europei contrastati. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, Nasdaq Composite -0,3%, Dow Jones Industrial +0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,57%, il FTSE Italia All-Share a -0,58%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,61%, il FTSE Italia STAR a -0,11%. La Commissione UE, nelle previsioni macroeconomiche d'autunno, ha rivisto al ribasso la stima di crescita del PIL 2018 dell'Italia a +1,1% da +1,3% indicato in precedenza. Peggiorata anche la previsione per il 2019 a +1,1% da +1,2%. Rivista al rialzo invece la stima sul deficit 2018 all'1,9% (dall'1,7% indicato in precedenza). Previsto un deficit/PIL al 2,9% nel 2019 ed al 3,1% nel 2020.

Dal bollettino mensile della BCE pubblicato oggi, relativo alla riunione di politica monetaria di settembre, emerge un contesto di crescita leggermente più debole rispetto alle attese, nel complesso coerente con il proseguimento di un'espansione generalizzata dell'economia dell'area dell'euro e con un graduale incremento delle pressioni inflazionistiche. La Commissione UE ha abbassato la stima di crescita dell'eurozona per il 2019 a +1,9% dal +2% indicato in precedenza. Confermato il rallentamento per il 2018 a +2,1% dal +2,4% del 2017 mentre per il 2020 è atteso un PIL in crescita dell'1,7%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 2 novembre si sono attestate a 214 mila unità, pari alle attese fissate ma lievemente inferiori ai 215 mila unità della settimana precedente (riviste da 214 mila). In Germania il surplus della bilancia commerciale a settembre 2018 e si e' attestato a 18,4 miliardi di euro. In termini destagionalizzati, il saldo della bilancia commerciale estera è in avanzo di 17,6 miliardi di euro. L'Istituto Nazionale di Statistica spagnolo ha comunicato che la produzione industriale in Spagna in settembre (stima provvisoria) è diminuita dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2017 in forte calo rispetto alla rilevazione di agosto a +1,1% (rivisto al ribasso da +1,2%). Gli analisti avevano stimato un incremento della produzione industriale dello 0,3% su base annuale.