Piazza Affari in flessione. Wall Street chiusa per festività. FTSE MIB -0,54%.

Il FTSE MIB segna -0,54%, il FTSE Italia All-Share -0,43%, il FTSE Italia Mid Cap +0,38%, il FTSE Italia STAR +0,48%.

BTP in leggero progresso, lieve calo per lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,37% (chiusura precedente a 1,38%), lo spread sul Bund segna 158 bp (da 159) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 -0,4%, DAX +0,1%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -0,2%.

Oggi Wall Street oggi chiusa per festività (Martin Luther King, Jr. Day) ma i principali indici USA sono attivi e in leggero calo: S&P 500 -0,1%, Nasdaq 100 -0,1%, Dow Jones Industrial -0,1%.

Enel -1,3% e Snam -2,2% deboli a causa dello stacco dei dividendi: l'acconto sulla cedola a valere sul bilancio 2019 di Enel ammonta a 0,16 centesimi (pari al 2,1%), quello di Snam a 0,095 centesimi (pari all'1,9%).

Bancari in calo, l'indice FTSE Italia Banche segna -1,0%, l'EURO STOXX Banks -0,5%. UniCredit -1,4%, UBI Banca -1,4%, FinecoBank -1,3%, Banco BPM -1,2%.

Moncler, -2,7% a 41,53 euro, arretra dopo il balzo della scorsa settimana in scia al report di UBS: confermato il target a 42 euro e le prospettive di crescita basate su fondamentali. Gli analisti della banca svizzera sottolineano però che il prezzo titolo incorpora un premio takeover che, se non dovesse arrivare un compratore in tempi ragionevoli, potrebbe trasformarsi in fattore di rischio. A inizio dicembre Remo Ruffini, numero uno di Moncler, aveva confermato le indiscrezioni di stampa sull'esistenza di contatti con Kering riguardo "potenziali opportunità strategiche per promuovere ulteriormente lo sviluppo di Moncler, senza che, allo stato, vi sia alcuna ipotesi concreta allo studio".