Piazza Affari in leggero calo, vendite su FCA. FTSE MIB -0,22%.

Mercati azionari europei deboli. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6%, Nasdaq Composite +0,8%, Dow Jones Industrial +0,8%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,22%, il FTSE Italia All-Share a -0,28%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,87%, il FTSE Italia STAR a -0,95%. Deludono i dati preliminari sul PIL italiano del terzo trimestre 2018: crescita pari a zero rispetto al trim2 e a +0,8% su base annua, gli economisti si attendevano +0,2% t/t e +0,9% a/a.

Rimbalzano rendimenti e spread dei BTP dopo il calo di ieri. Il decennale rende il 3,49% dal 3,35% della chiusura di ieri, lo spread sul Bund sale a 312 bp da 298. Uno scenario che vede il PIL in rallentamento ha come conseguenza un incremento di deficit/PIL e debito/PIL, e quindi un peggioramento delle condizioni di accesso al mercato dei capitali per il Tesoro.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA il Conference Board ha annunciato che l'indice di fiducia dei consumatori *e' salito a 137,9 punti nel mese di ottobre dai 135,3 punti del mese precedente. Il dato e' risultato superiore alle previsioni degli addetti ai lavori pari a 136 punti. L'indice S&P/Case Shiller, che misura l'andamento dei prezzi delle abitazioni nelle 20 principali citta' americane, ha evidenziato nel mese di agosto un incremento del 5,5% a/a (invariato su base mensile), risultando inferiore al consensus pari a +6% (+0,4% m/m) e alla rilevazione precedente fissata a +5,9%. Eurostat ha pubblicato la prima stima del PIL di Eurolandia: nel terzo trimestre 2018 il prodotto interno lordo e' cresciuto dello 0,2% su base trimestrale (in calo rispetto al +0,4% del secondo trimestre e sotto il +0,4% atteso) ed è cresciuto dell'1,7% su base annuale, inferiore al +2,2% del secondo trimestre (consensus +1,9%). In Germania nel mese di ottobre il tasso di disoccupazione si e' attestato al 5,1%, risultando pari alle attese e alla rilevazione precedente, entrambe fissate su un indice del 5,1%. Il numero di disoccupati e' diminuito di 11 mila unità a fronte di un calo atteso di 12 mila unità e dopo un calo di 23 mila unità in settembre.