Piazza Affari in netto calo. Bancari sotto pressione con balzo spread. FTSE MIB -1,33%.

*Il FTSE MIB segna -1,33%, il FTSE Italia All-Share -1,29%, il FTSE Italia Mid Cap -0,96%, il FTSE Italia STAR -0,85%.

BTP in netto calo e spread sui massimi da dicembre* dopo le dichiarazioni di Salvini sul superamento dei limiti UE del 3% del rapporto deficit/PIL e del 130-140% del debito/PIL per far calare la disoccupazione in Italia. Il decennale rende il 2,76% (+2 bp) e lo spread segna 287 bp (+6 bp).

Mercati azionari europei in rosso: Euro Stoxx 50 -0,7%, FTSE 100 +0,1%, DAX -0,8%, CAC 40 -0,6%, IBEX 35 -0,5%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in calo: S&P 500 -0,6%, Nasdaq 100 -0,6%, Dow Jones Industrial -0,6%.

Bancari in netta flessione, lo spread torna a fare paura. L'indice FTSE Italia Banca segna -1,9%, l'EURO STOXX Banks -1,7%. Le tensioni sull'obbligazionario si riverberano come di consueto sui titoli del settore con UBI Banca -3,4%, Mediobanca -2,7%, BPER Banca -2,1%, Intesa Sanpaolo -2,1%.

*In rosso anche gli industriali *Prysmian -2,4% (reduce dal +7,18% di ieri in scia ai risultati del primo trimestre del 2019), CNH Industrial -2,4%, Carel Industries -6,0%, Maire Tecnimont -5,6%, Biesse -4,6%.

Male i petroliferi con il greggio in flessione dai massimi di ieri pomeriggio. Negativa soprattutto Saipem -1,6%, seguita da Eni -1,5% e Tenaris -0,9%.

Salvatore Ferragamo, +7,4% a 20,78 euro, balza in avanti dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre. Alcuni broker hanno migliorato le valutazioni sul titolo. Kepler Cheuvreux passa da reduce a hold con target incrementato da 17 a 20 euro, Societe Generale passa da sell a hold con target confermato a 20 euro, Banca Akros conferma il giudizio neutral ma incrementa il target da 18,40 a 20,20 euro.