Piazza Affari in netto rialzo nonostante lo stacco dei dividendi. Borse brillanti su notizie vaccino Covid. FTSE MIB +1,9%.

Il FTSE MIB segna +1,9%, il FTSE Italia All-Share +1,9%, il FTSE Italia Mid Cap +1,7%, il FTSE Italia STAR +2,1%.

Borsa italiana positiva ma indietro rispetto alle altre piazze europee a causa dello stacco dei dividendi di molti titoli. Stando ai calcoli di Borsa Italiana l'effetto sul FTSE MIB è pari a -0,86%.

Mercati azionari europei in forte rialzo: Euro Stoxx 50 +3,4%, FTSE 100 +3,1%, DAX +3,9%, CAC 40 +3,5%, IBEX 35 +2,8%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in deciso progresso: S&P 500 +2,8%, NASDAQ 100 +1,9%, Dow Jones Industrial +3,1%.

Borse in accelerazione grazie ai risultati positivi dei primi test del vaccino anti-Covid sviluppato da Moderna (+32,4% nel pre-market al NASDAQ).

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,84% (chiusura precedente a 1,89%), lo spread sul Bund 237 bp (da 242) (dati MTS).

Unipol +7,6% in forte rialzo. Secondo voci di mercato, dalla call con il management dopo l'approvazione dei risultati del primo trimestre, è emersa la volontà di pagare il dividendo sull'esercizio 2019 nella seconda metà del 2020: la decisione verrà presa tenendo conto dell'evoluzione dello scenario macro. A inizio aprile il cda di Unipol aveva sospeso la proposta di distribuzione del dividendo per l'esercizio 2019 (pari a 0,28 euro per azione), attenendosi alle richieste dell'IVASS. Unipol venerdì ha lasciato sul terreno l'1,50% in scia ai dati del primo trimestre 2020, periodo chiuso con risultato netto pari a 134 milioni di euro, -21,5% dai 171 milioni del primo trimestre 2019.

Settore auto in ottima forma: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +5,1%. A Milano Brembo +7,0%, Piaggio +4,9%, Ferrari +2,8%, Sogefi +2,7%. Brillano Landi Renzo +17,0% e FCA +5,8% che sabato scorso ha confermato le indiscrezioni di Milano Finanza di venerdì relative alla richiesta di garanzia dello Stato italiano su prestiti per circa 6,5 miliardi di euro, a valere sul plafond gestito da SACE. Nel Comunicato si legge che "FCA Italy ha avviato una procedura con il Governo italiano per l'ottenimento di una garanzia da SACE per il perfezionamento di una linea di credito destinata esclusivamente al sostegno della filiera dell'automotive in Italia". "In base alle disposizioni del Decreto Liquidità l'ammontare della linea di credito dovrebbe essere pari al 25% del fatturato consolidato delle società industriali del gruppo FCA in Italia e cioè fino a €6,3 miliardi".

Bene anche gli altri industriali. *Buzzi Unicem +3,3%, Prysmian +3,7%, CNH Industrial +3,3%, Leonardo +3,7%.

Acquisti sui titoli del settore lusso grazie alla positività portata dalla riapertura delle attività commerciali in Italia e dal dato sul PIL del Giappone, negativo ma migliore rispetto alle attese (nel trim1 -3,4% a/a, consensus -4,6% a/a). A Milano Moncler +4,3%, Salvatore Ferragamo +4,3%, Brunello Cucinelli +4,6%, Tod's +1,5%.

Bene i petroliferi grazie al greggio che sale sui massimi di periodo. I future luglio segnano per il Brent 34,60 $/barile (sui massimi da inizio aprile), per il WTI 32,10 $/barile (sui massimi da metà marzo). Brilla Tenaris +5,1%, seguita da Saipem +4,3% ed Eni +0,6%: la performance di quest'ultima è penalizzata dallo stacco del dividendo. Al netto dell'effetto cedola la performance di Eni sarebbe pari a +5/6% circa.

Bancari in recupero: FTSE Italia Banche +2,9%, EURO STOXX Banks +3,4%. Mediobanca +4,2%, Intesa Sanpaolo +3,3% (ha lanciato oggi un'obbligazione a 5 anni da 1,25 miliardi di euro), UniCredit +3,2%.

Cattolica Assicurazioni -4,3% in forte ribasso dopo l'approvazione dei risultati del primo trimestre: risultato operativo in crescita del 20,5% a/a a 72 milioni di euro, mentre l'utile netto è sceso a 14 milioni, in calo del 45,9% a/a a causa di svalutazioni su investimenti nel settore azionario e su alcuni fondi comuni. Confermata la guidance del 6 febbraio" di Risultato Operativo per il corrente esercizio compreso tra 350 e 375 milioni di euro". Il cda proporrà all'assemblea del 27 giugno l'attribuzione allo stesso della delega per un aumento di capitale "entro il 30 giugno 2025, per un importo massimo complessivo di Euro 500 milioni".

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 16:00 indice NAHB (mercato immobiliare).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)