Piazza Affari in netto rialzo su ottimismo riaperture e vaccino Covid. Spread in netto calo: boom domanda BTP Italia. FTSE MIB +3,26%.

Mercati azionari europei balzano in avanti. Wall Street in forte progresso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +3,1%, NASDAQ Composite +2,4%, Dow Jones Industrial +3,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +3,26%, il FTSE Italia All-Share a +3,11%, il FTSE Italia Mid Cap a +2,03%, il FTSE Italia STAR a +2,87%. Borse in accelerazione grazie ai risultati positivi dei primi test del vaccino anti-Covid sviluppato da Moderna (+26,8% al NASDAQ). Piazza Affari meno brillante rispetto alle altre piazze europee a causa dello stacco dei dividendi di molti titoli. Stando ai calcoli di Borsa Italiana l'effetto sul FTSE MIB è pari a -0,86%.

BTP e spread in netto miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,74% (chiusura precedente a 1,89%), lo spread sul Bund 222 bp (da 242) (dati MTS). Le richieste per il BTP Italia 2025 giunte dal pubblico retail hanno superato quota 3 miliardi di euro prima della fine della prima delle tre giornate di collocamento. L'emissione dello scorso ottobre si era fermata a 2,987 miliardi complessivi.

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice mercato immobiliare NAHB maggio a 37 punti da 30 punti (attese 35 punti).

Unipol in forte rialzo +8,63% a 3,2740 euro. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy sul titolo e incrementa il target da 5,05 a 5,20 euro. Secondo voci di mercato, dalla call con il management dopo l'approvazione dei risultati del primo trimestre, è emersa la volontà di pagare il dividendo sull'esercizio 2019 nella seconda metà del 2020: la decisione verrà presa tenendo conto dell'evoluzione dello scenario macro. A inizio aprile il cda di Unipol aveva sospeso la proposta di distribuzione del dividendo per l'esercizio 2019 (pari a 0,28 euro per azione), attenendosi alle richieste dell'IVASS. Unipol venerdì ha lasciato sul terreno l'1,50% in scia ai dati del primo trimestre 2020, periodo chiuso con risultato netto pari a 134 milioni di euro, -21,5% dai 171 milioni del primo trimestre 2019.

Settore auto in ottima forma: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +8,0%. A Milano Brembo +7,61%, Piaggio +5,85%, Ferrari +3,62%, Sogefi +3,41%. Brillano Landi Renzo +16,95% e FCA +8,19% che accelera al rialzo in scia alle performance di Ford +7,0% e General Motors +9,1% al NYSE. Oggi sono stati riattivati alcuni impianti produttivi negli USA. Inoltre sabato scorso FCA ha confermato le indiscrezioni di Milano Finanza di venerdì relative alla richiesta di garanzia dello Stato italiano su prestiti per circa 6,5 miliardi di euro, a valere sul plafond gestito da SACE. Nel Comunicato si legge che "FCA Italy ha avviato una procedura con il Governo italiano per l'ottenimento di una garanzia da SACE per il perfezionamento di una linea di credito destinata esclusivamente al sostegno della filiera dell'automotive in Italia". "In base alle disposizioni del Decreto Liquidità l'ammontare della linea di credito dovrebbe essere pari al 25% del fatturato consolidato delle società industriali del gruppo FCA in Italia e cioè fino a €6,3 miliardi".

*Bene anche gli altri industriali. Buzzi Unicem +5,83%, Prysmian +5,99%, CNH Industrial +6,53%, Leonardo +4,45%.

Balzano i petroliferi grazie al greggio* che sale sui massimi di periodo. I future luglio segnano per il Brent 35,35 $/barile (sui massimi da inizio aprile), per il WTI 32,65 $/barile (sui massimi da metà marzo). Brilla Tenaris +7,61%, seguita da Saipem +7,16% ed Eni +1,61%: la performance di quest'ultima è stata penalizzata dallo stacco del dividendo. Al netto dell'effetto cedola la performance di Eni sarebbe pari a +6/7% circa.

Bancari in recupero: FTSE Italia Banche +4,75%, EURO STOXX Banks +6,4%. Mediobanca +6,92%, Intesa Sanpaolo +4,94% (ha lanciato oggi un'obbligazione a 5 anni da 1,25 miliardi di euro), UniCredit +5,91%.

Acquisti sui titoli del settore lusso grazie all'ottimismo portato dalla riapertura delle attività commerciali in Italia e dal dato sul PIL del Giappone, negativo ma migliore rispetto alle attese (nel trim1 -3,4% a/a, consensus -4,6% a/a). A Milano Moncler +5,38%, Salvatore Ferragamo +5,08%, Brunello Cucinelli +3,06%.

Atlantia +2,50% in buona forma grazie a quanto riferito sabato dal Sole 24 Ore. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli dovrebbe presentare in uno dei prossimi CdM l'accordo con la holding dei Benetton sul dossier concessioni autostradali. I 5 Stelle restano invece arroccati sulla revoca.

*Cattolica Assicurazioni -3,98% *in forte ribasso dopo l'approvazione dei risultati del primo trimestre: risultato operativo in crescita del 20,5% a/a a 72 milioni di euro, mentre l'utile netto è sceso a 14 milioni, in calo del 45,9% a/a a causa di svalutazioni su investimenti nel settore azionario e su alcuni fondi comuni. Confermata la guidance del 6 febbraio" di Risultato Operativo per il corrente esercizio compreso tra 350 e 375 milioni di euro". Il cda proporrà all'assemblea del 27 giugno l'attribuzione allo stesso della delega per un aumento di capitale "entro il 30 giugno 2025, per un importo massimo complessivo di Euro 500 milioni".

El. En. +11,96% in forte rialzo. Il gruppo operante nel settore opto-elettronico ha chiuso il primo trimestre con risultati in calo (ricavi -13% a/a, EBITDA -7,8% a/a, risultato prima delle imposte -26,8% a/a) ma migliori rispetto alle attese.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)