Piazza Affari in progresso, brillano i bancari. Scende lo spread. FTSE MIB +1,55%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in ascesa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,6%, NASDAQ Composite +2,5%, Dow Jones Industrial +1,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,55%, il FTSE Italia All-Share a +1,38%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,45%, il FTSE Italia STAR a +0,50%.

Inizio di settimana all'insegna del rialzo per i mercati azionari in scia al balzo delle borse cinesi (stamattina il CSI 300 di Shanghai e Shenzhen +5,67%, l'Hang Seng di Hong Kong +3,81%): gli operatori puntano sull'ipotesi di nuovi interventi espansivi da parte della People's Bank of China (PboC, la banca centrale cinese).

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,24% (chiusura precedente a 1,26%), lo spread sul Bund 166 bp (da 169) (dati MTS). Alle 17 del primo giorno di collocamento la domanda per il BTP Futura ha superato i 2,3 miliardi di euro.

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice ISM non manifatturiero giugno 57,1 punti *(precedente 45,4, consensus 50,1). Nell'eurozona: vendite al dettaglio maggio +17,8% m/m da -11,7% (atteso +15,0%); indice Sentix (fiducia investitori) luglio -18,2 punti da -24,8 pt (atteso -10,8 pt). In Germania: ordini all'industria maggio +10,4% m/m da -25,8% (atteso +15,1%). Nel Regno Unito: indice Markit PMI costruzioni giugno 55,3 punti (precedente 28,9, consensus 47,0).

Nuova accelerazione rialzista per i bancari (FTSE Italia Banche +3,13%, EURO STOXX Banks +4,2%) dopo il rally di giovedì innescato dalle ipotesi di ripresa del processo di consolidamento in scia alla pubblicazione della guida sull'approccio della vigilanza al consolidamento del settore bancario. In evidenza Banco BPM +4,19%, FinecoBank +3,65% e UniCredit +3,75%: quest'ultima ha siglato con Cdp un Protocollo d'intesa a sostegno del territorio e delle imprese italiane. Come primo passo Cdp ha concesso a UniCredit un finanziamento da 1 miliardo di euro "che sarà integralmente impiegato dalla banca in nuovi finanziamenti per le PMI e le Mid-Cap operanti nei settori del turismo, dei beni di consumo e della meccanica, particolarmente colpiti dall'emergenza Covid-19. Una quota, pari al 25%, sarà destinata alle imprese del Mezzogiorno".

Intesa Sanpaolo +2,60% in ascesa: l'istituto ha criticato le argomentazioni del cda di UBI Banca +4,20% nel respingere l'OPS partita oggi. Venerdì si erano diffuse indiscrezioni secondo cui Intesa sta prendendo in considerazione l'ipotesi di migliorare l'offerta (17 azioni Intesa ogni 10 UBI) al fine di forzare la mano e sfruttare le crepe che si stanno creando nel fronte del no all'offerta (che scatta lunedì prossimo) da parte dell'azionariato: ieri il presidente di Fondazione Banca Monte di Lombardia (ha il 4,96% di UBI) ha aperto uno spiraglio alla possibile adesione. Secondo indiscrezioni di stampa Fondazione Crc (ha il 5,9%) e Sindacato Azionisti UBI Banca (i soci bresciani, detiene quasi l'8%) hanno preso tempo prima di decidere se aderire o meno all'OPS.

Bene Telecom Italia +3,44%. Secondo indiscrezioni riportate da Reuters, che cita due fonti vicine al dossier, Fastweb sarebbe pronta a investire sull'ultimo miglio della rete di Telecom Italia anche mettendo a disposizione il proprio 20% di Flash Fiber (joint venture con Tim). Come noto attualmente TIM sta trattando in esclusiva con il fondo KKR la cessione del 40% della propria rete secondaria.

Leonardo +2,50% in progresso dopo l'intervista dell'a.d. Alessandro Profumo a MF: il manager si è dichiarato moderatamente fiducioso in vista della ripresa post-lockdown. Il Secolo XIX scrive che Barbara Poggiali, responsabile della divisione Cyber Security potrebbe lasciare il gruppo in autunno. Leonardo comunicherà i dati del primo semestre il prossimo 30 luglio.

Buon avvio di settimana per FCA +1,17% grazie alle indiscrezioni di stampa secondo cui il Decreto Rilancio dovrebbe prevedere incentivi per l'acquisto di auto elettriche, ibride e anche diesel/benzina Euro 6. Venerdì si erano diffusi rumor (Sole 24 Ore) sulla possibile attribuzione in asset di tutto o parte del dividendo da 5,5 miliardi di euro facente parte del piano di aggregazione con PSA (+3,7% a Parigi). Nel fine settimana lo stesso Sole 24 Ore ha aggiunto che la parte non cash potrebbe essere rappresentata da azioni non ordinarie liquidabili che non alterino la struttura di voto della nuova entità.

Bene i petroliferi grazie al greggio che accelera e tocca i massimi dal 23 giugno. Il future settembre sul Brent si è spinto fin sui 43,70 $/barile circa, il future agosto sul WTI sui 41,10 $/barile circa. Eni +0,97%, Tenaris +3,52%, Saipem +0,80%: quest'ultima si è aggiudicata una commessa del valore di 325 milioni di dollari (265 milioni di euro) per la realizzazione e installazione di un sistema sottomarino al largo delle coste dello stato di Rio de Janeiro nel giacimento di petrolio Buzios, uno dei piu' grandi al mondo in acque profonde. Il committente è Petrobras.

In ripiegamento e in controtendenza Hera: il titolo cede al mercato il 2,34% del proprio valore di Borsa e si riporta a 3,34 euro. Hera ha staccato oggi una cedola da 0,10 euro che influenza le performance di avvio di ottava. Pesano dunque sul titolo fattori tecnici e poco giova l'ingresso nel paniere di sostenibilità Ftse4Good Index Series.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)