Piazza Affari in rialzo, bene Prysmian e bancari, Tenaris negativa. FTSE MIB +0,79%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in accelerazione: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,0%, NASDAQ Composite +1,5%, Dow Jones Industrial +1,0%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,79%, il FTSE Italia All-Share a +0,75%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,48%, il FTSE Italia STAR a -0,26%.

BTP poco mossi, spread in rialzo. Il rendimento del decennale termina a 1,58% (chiusura precedente a 1,57%), lo spread sul Bund a 203 bp (da 199) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'indice ISM manifatturiero, nel mese di luglio, si è attestato a 51,2 punti dai 51,7 punti del mese precedente (sotto le attese a 52 punti). La spesa per le costruzioni e' scesa dell'1,3% a giugno dopo essere scesa dello 0,5% a maggio (rivisto da -0,8%), deludendo però le attese degli economisti fissate su un incremento dello 0,3%. L'ultimo indice finale Markit PMI manifatturiero dell'Eurozona si è attestato al di sotto della soglia di non cambiamento di 50 che separa la crescita dalla contrazione per il sesto mese consecutivo, e attestandosi a 46,5, ha mostrato il peggioramento più elevato delle condizioni operative da dicembre 2012. L'indice è risultato più basso rispetto a 47,6 di giugno ma leggermente più alto se paragonato alla precedente stima flash di luglio di 46,4. Markit Economics ha reso noto che in Italia l'indice IHS PMI manifatturiero, nel mese di luglio e' salito lievemente a 48,5 punti dai 48,4 punti di giugno.

Prysmian +3,54% accelera al rialzo dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre 2019. Ricavi a 5.849 milioni di euro (crescita organica +1,9% a/a), EBITDA adjusted in aumento a 521 milioni (+26,2% a/a), con margine sui ricavi all'8,9% (7,1% nel sem1 2018). L'utile netto balza a 192 milioni da 80 milioni un anno fa. Confermata la guidance 2019.