Piazza Affari in rosso ma positiva al netto dell'effetto-dividendo. FTSE MIB -0,89%.

*Il FTSE MIB segna -0,89%, il FTSE Italia All-Share -0,74%, il FTSE Italia Mid Cap +0,11%, il FTSE Italia STAR +0,42%. Indici italiani pesantemente condizionati dagli stacchi di dividendi di molte società: l'effetto sul FTSE MIB è pari a circa -1,65%

Mercati azionari europei positivi: *Euro Stoxx 50 +0,1%, FTSE 100 +0,7%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 -0,2%. La borsa tedesca oggi è chiusa per festività.

*Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in rialzo: S&P 500 +0,6%, NASDAQ 100 +0,8%, Dow Jones Industrial +0,9%.

Giornata di non immediata interpretazione a Milano: oggi staccano il dividendo molte società* (19 su 40 appartenenti al FTSE MIB, effetto sull'indice pari a -1,65%), per cui le performance risentono dell'evento. Tenendo conto del'effetto-cedola le flessioni "nominali" si trasformano in rialzi. Tra le performance peggiori troviamo quelle di Intesa Sanpaolo (-6,3%, +0,6% al netto dello stacco del dividendo), UnipolSai (-6,1%, +0,8% al netto dello stacco del dividendo), Italgas (-3,7%, +0,5% al netto dello stacco del dividendo), Generali (-4%, +1,4% al netto dello stacco del dividendo), Banca Generali (-4,2%, +0,9% al netto dello stacco del dividendo).

*FCA (+3,6%) in netto rialzo grazie a indiscrezioni riguardanti il piano industriale 2018-2022 *che sarà ufficialmente presentato il 1° giugno nel corso del Capital Markets Day. Si ipotizza lo spostamento in Italia della produzione di auto di fascia alta (SUV Jeep e Maserati), mentre la produzione della Panda dovrebbe spostarsi in Polonia. Possibile l'uscita di scena dalla Punto: sotto il marchio Fiat resterebbero quindi solo la 500 e la Panda.