Piazza Affari in rosso: auto e petroliferi sotto pressione. FTSE MIB -0,53%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street sotto la parità: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite -0,2%, Dow Jones Industrial -0,0%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,53%, il FTSE Italia All-Share a -0,53%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,64%, il FTSE Italia STAR a -0,17%. I dividendi di oggi hanno pesato sul FTSE MIB per lo 0,18%. Mercati azionari in peggioramento nel pomeriggio dopo che la corrispondente CNBC a Pechino ha pubblicato in un tweet di aver appreso da fonti governative che c'è pessimismo sulle possibilità di accordo commerciale con gli USA. Trump si sarebbe dimostrato riluttante nel ritirare i dazi sulle merci cinesi, mentre Pechino pensava che entrambe le parti fossero d'accordo su questo punto.

BTP positivi, spread in calo. Il rendimento del decennale segna 1,30% (chiusura precedente a 1,34%), lo spread sul Bund segna 163 bp (da 168) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'indice del mercato immobiliare NAHB (National Association of Home Builders) è sceso di 1 punto nel mese di novembre a 70 punti, risultando inferiore al consensus, fissato a 71 punti.

FCA -2,82% in netto calo con il settore europeo: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -2,5%. Gli investitori sono innervositi dal ritardo della decisione del presidente Trump sul rinvio di ulteriori sei mesi (a maggio 2020) dei dazi sulle auto importate dalla UE: si prevedeva un annuncio entro la fine della scorsa settimana. Segnali negativi anche da Volkswagen -4,8%, che ha rivisto al ribasso la stima di crescita dell'utile operativo nel medio termine (riferito al periodo 2016-2020) ad "almeno il 25%" contro "oltre il 30%" della precedente indicazione. Peggiorata anche la previsione sull'incremento delle vendite a +20% contro il +25% della precedente proiezione.