Piazza Affari in rosso, pesano i bancari. FTSE MIB -0,40%.

*Mercati azionari europei deboli. Wall Street in leggero calo: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,3%, Nasdaq Composite -0,1%, Dow Jones Industrial -0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,40%, il FTSE Italia All-Share a -0,43%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,31%, il FTSE Italia STAR a -0,18%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la Federal Reserve di Philadelphia ha reso noto che il proprio indice, che monitora l'andamento dell'attivita' manifatturiera dell'area di Philadelphia, si e' attestato nel mese di luglio a 25,7 punti dai 19,9 punti di giugno risultando nettamente superiore anche alle attese degli analisti che si aspettavano un valore dell'indice pari a +21,6 punti. Il Conference Board ha comunicato che, nel mese di giugno, l'Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l'andamento dell'attivita' economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è cresciuto dello 0,5% su base mensile, risultando superiore alle stime degli economisti e in crescita al dato precedente (+0%). Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 13 luglio si sono attestate a 207 mila unità, inferiori alle attese fissate a 220 mila unità e da 215 mila unità della settimana precedente (riviste da 214 mila unità). Nel Regno Unito l'ONS ha annunciato che il volume destagionalizzato delle vendite al dettaglio ha evidenziato nel mese di giugno un decremento dello 0,5% su base mensile, risultando inferiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a +0,1% e nettamente inferiore alla rilevazione precedente pari al +1,4%. Su base annuale le vendite hanno registrato una crescita pari al 2,9% in rallentamento dal +4,1% della rilevazione precedente (consensus +3,7%).