Piazza Affari in rosso, Unipol e UBI sotto pressione, brilla BPER. FTSE MIB -0,65%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street in ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,8%, NASDAQ Composite -0,7%, Dow Jones Industrial -1,0%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,65% (saldo settimanale -1,15%), il FTSE Italia All-Share a -0,68%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,92%, il FTSE Italia STAR a -0,82%.

BTP in leggero calo dopo il tonfo di ieri: *il decennale rende il 2,98% (+1 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 289 bp (+4 bp) (dati MTS).
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Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, in Germania il surplus della bilancia commerciale
a dicembre 2018 e si e' attestato a 19,4 miliardi di euro da 18,9 miliardi di dicembre 2017 (rivisto da 19 mld). In termini destagionalizzati, il saldo della bilancia commerciale estera è in avanzo di 19 miliardi di euro. In Italia l'Istat ha comunicato che a dicembre 2018 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,8% rispetto a novembre. Nel complesso del quarto trimestre il livello della produzione registra una flessione dell'1,1% rispetto ai tre mesi precedenti. Corretto per gli effetti di calendario, a dicembre 2018 l'indice è diminuito in termini tendenziali del 5,5% (i giorni lavorativi sono stati 19 contro i 18 di dicembre 2017). Nella media del 2018 la produzione è cresciuta dello 0,8% rispetto all'anno precedente.

Unipol -5,40% e UnipolSai -3,24% in forte calo dopo che l'a.d. Carlo Cimbri ha smentito i rumor sull'accorciamento della catena di controllo del gruppo bolognese. L'ipotesi aveva guadagnato terreno negli ultimi mesi in vista della possibile cessione di Unipol Banca a BPER, operazione approvata ieri: comprensibile quindi la delusione di operatori e investitori. Cimbri ha aggiunto anche che Unipol intende incrementare al 20% (dall'attuale 15%) la partecipazione in BPER stessa.