Piazza Affari in verde: bancari e BTP ancora protagonisti. FTSE MIB +0,23%.

Mercati azionari europei poco sopra la parità. Wall Street in lieve rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, NASDAQ Composite +0,2%, Dow Jones Industrial invariato. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,23%, il FTSE Italia All-Share a +0,25%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,40%, il FTSE Italia STAR a +0,43%.

BTP in rialzo, scende lo spread. Il decennale rende il 2,58% (-5 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 258 bp (-7 bp) (dati MTS).

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a marzo l'indice principale PCE *(prezzi al consumo esclusi alimentari e bevande) e' rimasto invariato su base mensile (consensus +0,1%), salendo dello 0,1% a febbraio (consensus +0,2%). La spesa personale è salita dello 0,9% m/m a marzo e dello 0,1% a febbraio e i redditi personali sono aumentati dello 0,1% m/m risultando inferiori alle attese (+0,4%) e alla rilevazione precedente (+0,2%). L'indice degli affari della Fed di Dallas nel mese di aprile si e' attestato a 2 punti, da 6,9 punti registrati nel mese di marzo (rivisto da 8,3 punti). Le attese erano fissate su un indice di 10 punti. La Commissione Europea ha reso noto che l'indice di fiducia dei consumatori in aprile è sceso a -7,9 punti, risultando pari al consensus ma inferiore alla lettura preliminare, rivista a -7,2 punti da -7,9 iniziali. L'indicatore di fiducia economica (ESI) è sceso a 104 punti nell'area dell'euro da 105,6 punti precedenti (attese 105 punti). Nel complesso, l'evoluzione dello stato di salute delle imprese, misurato dal Business Climate (BCI), è peggiorata, con l'indicatore in calo di 0,42 punti a +0,54. In base a quanto riportato dall'Istat, in Italia a marzo 2019 si stima una dinamica stazionaria dell'indice dei prezzi alla produzione dell'industria su base mensile mentre, su base annua, si registra una crescita del 2,9%.