Piazza Affari in verde, forte calo dello spread. UE e governo annunciano interventi d'emergenza. FTSE MIB +0,33%.

Mercati azionari europei incerti. Wall Street in forte calo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -3,5%, NASDAQ Composite -3,1%, Dow Jones Industrial -3,9%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,33%, il FTSE Italia All-Share a +0,22%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,55%, il FTSE Italia STAR a -0,69%.

BTP e spread in forte miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,18% (chiusura precedente a 1,30%), lo spread sul Bund segna 193 bp (da 210) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: inflazione febbraio +2,3% a/a da +2,5% (atteso +2,2%), +0,1% m/m da +0,1% (atteso +0,2%); scorte di petrolio settimanali EIA a +7,664 mln di barili da +0,785 mln precedenti (attesi +2,266 mln). Nel Regno Unito: produzione manifatturiera gennaio +0,2% m/m da +0,3% m/m (atteso +0,2%); PIL gennaio +0,0% m/m da +0,3% m/m (atteso +0,2 m/m).

Bancari in deciso rialzo: l'indice FTSE Italia Banche segna +3,62%, l'EURO STOXX Banks +3,3%. Il settore aveva accelerato al rialzo dopo la decisione della Commissione Europea di stanziare fino 25 miliardi di euro per sostenere sistemi sanitari, PMI, mercati del lavoro e altre parti vulnerabili delle economie UE rispetto all'emergenza coronavirus. Inoltre la Bank of England è intervenuta a sorpresa (come la Fed la scorsa settimana), tagliando i tassi di riferimento dallo 0,75% allo 0,25%. Il governo italiano ha incrementato a 25 miliardi di euro lo stanziamento per far fronte alla situazione straordinaria. A Milano Banco BPM +7,65%, UBI Banca +6,08%, FinecoBank +4,51%, Intesa Sanpaolo +4,12%.

DiaSorin +8,24% si conferma in ottima forma dopo il progresso messo a segno ieri dopo l'annuncio di aver completato presso l'Ospedale Spallanzani di Roma ed il Policlinico San Matteo di Pavia, gli studi necessari per supportare l'approvazione CE e FDA EUA di un innovativo test molecolare per l'identificazione rapida del nuovo coronavirus COVID-19. Il test consente di ottenere risultati entro 60 minuti rispetto alle 5-7 ore attualmente necessarie con altre metodologie e sarà commercializzato con marchio CE in Europa e presentato alla Food and Drug Administration per l'Emergency Use Authorization entro la fine del mese.

Telecom Italia +3,95% in territorio positivo anche se ben al di sotto dei massimi visti in mattinata. Il gruppo telefonico ha chiuso il 2019 con risultati complessivamente in linea con le attese. Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,01 euro per azione: si tratta della prima cedola sulle azioni ordinarie dal 2013. Il board ha anche approvato il piano 2020-2022: diventa più ambizioso il target di riduzione dei costi, pari al 10% nel triennio (8% precedente). Un passo indietro invece per quanto riguarda l'obiettivo di ritorno alla crescita dell'EBITDA After Lease organico, spostato in avanti di un anno rispetto al piano precedente. A far scattare gli acquisti è probabilmente l'annuncio della controllata TIM Participações SA: quest'ultima ha comunicato, in partnership con Telefonica Brasil SA, a BofA Merrill Lynch (financial advisor di Oi) il proprio interesse per l'avvio delle trattative finalizzate a una potenziale acquisizione delle attività mobile di Oi, in tutto o in parte. Da segnalare che Telecom ha registrato una forte crescita del traffico negli ultimi 7-10 giorni: ben il 70% in più sulla linea fissa, probabile effetto dell'emergenza coronavirus e del conseguente incremento dello smart working.

*Maire Tecnimont +3,26% *in netto progresso. Il gruppo ha comunicato stamattina i dati 2019: ricavi a €3.338,4 milioni, in decremento dell'8,5%, EBITDA rettificato pari a €209,9 milioni, in aumento del 2,0%, utile netto rettificato pari a €116,8 milioni, sostanzialmente invariato, dividendo a 0,116 euro per azione (0,119 l'anno scorso). Sempre stamattina Maire Tecnimont ha annunciato l'aggiudicazione, attraverso alcune delle sue principali controllate, di commesse per un valore complessivo pari a circa € 220 milioni per servizi di ingegneria e procurement, nonché per attività EPC. I contratti sono stati conseguiti principalmente in Europa.

Le utility invertono la rotta dopo una prima parte di seduta in verde. Al momento l'indice FTSE Italia Servizi Pubblici segna -1,92%. Sotto pressione Enel -2,74%, seguita da A2A -2,09%, Acea -3,00%. Performance positive per Terna +2,21%, Snam +1,52%, Hera +1,20%.

Negative Juventus FC -2,84% e SS Lazio -1,53%. L'incertezza sul se e quando riprenderà il campionato di calcio di Serie A penalizza i i titoli delle due principali pretendenti allo scudetto. Sul tavolo c'è anche la possibilità che il torneo venga neutralizzato e che quindi il titolo di Campione d'Italia 2019-2020 non venga assegnato.

Autogrill -5,62% a 4,9740 euro accelera al ribasso e si avvicina al minimo dell'ottobre 2014 a 4,8680 euro. Si tratta di un supporto determinante al fine di arginare il movimento negativo partito a fine gennaio e conclamato dal completamento dell'ampio testa e spalle ribassista formatosi a partire da febbraio 2016. L'eventuale perentoria rottura di 4,8680 creerebbe le premesse per il ritorno sui 2,60/2,70, minimi dell'estate 2012. Autogrill è uno dei gruppi più colpiti dall'emergenza coronavirus: i rischi di contagio e le limitazioni imposte dalle autorità stanno causando un forte calo degli spostamenti autostradali e via stazioni ferroviarie/aeroporti delle persone. Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia. In Europa è presente in 21 aeroporti, 520 aree di servizio, 139 stazioni ferroviarie e 87 tra città, fiere, musei e centri commerciali.

Netto calo per OVS -3,25%. Stamattina Decathlon, la popolare catena di megastore di abbigliamento e articoli per lo sport e l'outdoor, ha annunciato la chiusura di tutti i punti vendita in Italia fino a venerdì. La riapertura è prevista per lunedì 16, dato che il DPCM dell'8 marzo prevede la chiusura delle "medie e grandi strutture di vendita, nonche' gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali" nelle giornate festive e prefestive. OVS è attiva nell'abbigliamento retail e opera tramite una rete di grandi punti vendita, anche posizionati all'interno di centri commerciali.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)