Piazza Affari limita i danni nel finale. Prysmian e bancari sotto pressione. Sale lo spread. FTSE MIB -0,86%.

Mercati azionari europei deboli ma in recupero dai minimi. *Wall Street in parità: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,0%, NASDAQ Composite -0,1%, Dow Jones Industrial +0,0%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,86%, il FTSE Italia All-Share a -0,78%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,26%, il FTSE Italia STAR a -0,08%. Ieri il presidente USA Donald Trump ha affermato che un accordo sulla "fase 1" dei negoziati con la Cina potrebbe arrivare presto, ma in caso contrario sarebbe pronto ad alzare i dazi in modo consistente.

BTP deboli, spread in netto rialzo. Il rendimento del decennale segna 1,33% (chiusura precedente a 1,32%), lo spread sul Bund segna 163 bp (da 157) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA a ottobre l'indice grezzo dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,4% rispetto a settembre risultando superiore alla rilevazione precedente e alle attese, entrambe fissate al +0,1%. Su base annuale l'indice si è attestato al +1,8%, superiore alla lettura di settembre e al consensus, fissati all'1,7%. L'indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,2% rispetto al mese precedente (consensus +0,2%). Su base annuale l'indice e' salito del 2,3% risultando inferiore al consensus e alla rilevazione precedente, fissati su un indice del 2,4%. Eurostat ha reso noto che nel mese di settembre la produzione industriale della Zona Euro e' diminuita dell' 1,7% su base annua (consensus -2,3% a/a). Ad agosto la produzione era diminuita del 2,8% rispetto allo stesso periodo nel 2018 mentre a luglio del 2%. Su base mensile la produzione industriale ha registrato un incremento dello 0,1% risultando superiore alle attese (-0,3%) dal +0,4% della rilevazione precedente.