*Piazza Affari limita i danni. Vendite su bancari, FCA e TIM. FTSE MIB -0,47%.

Mercati azionari europei in netto ribasso. Wall Street debole:* a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,5%, NASDAQ Composite -0,3%, Dow Jones Industrial -0,5%. Focus sull'appuntamento con il FOMC a fine pomeriggio. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,47%, il FTSE Italia All-Share a -0,51%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,88%, il FTSE Italia STAR a -0,55%. BTP deboli, spread in risalita: il decennale rende il 2,52% (+3 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 243 bp (+6 bp) (dati MTS).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 15 marzo, le scorte di petrolio sono diminuite di 9,589 mln di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un incremento pari a 0,309 mln di barili. In Germania l'Ufficio di Statistica Destatis ha comunicato che nel mese di febbraio l'indice dei prezzi alla produzione è diminuito dello 0,1% su base mensile risultando inferiore alle attese fissate su un incremento dello 0,2%, e inferiore al +0,4% della rilevazione precedente. Su base annuale il PPI e' cresciuto del 2,6%, pari alla rilevazione precedente (consensus +2,9%). Nel Regno Unito l'Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di febbraio, una crescita dello 0,5% su base mensile dopo la flessione dello 0,8% a gennaio, risultando pari al consensus. Su base annuale l'inflazione è cresciuta dell'1,9% dal +1,8% della rilevazione precedente e alle attese. L'Istat rende noto che in Italia a gennaio 2019 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni aumenti dello 0,6% rispetto al mese precedente. Nella media del trimestre novembre 2018-gennaio 2019, la produzione nelle costruzioni cresce dello 0,3% rispetto al trimestre agosto-ottobre 2018.Su base annua, l'indice corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 come a gennaio 2018) evidenzia una flessione dell'1,0%.