Piazza Affari migliore in Europa con calo spread. OMS apprezza misure Cina contro coronavirus. FTSE MIB +2,61%.

*Mercati azionari europei positivi. Wall Street in ascesa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,0%, NASDAQ Composite +1,3%, Dow Jones Industrial +0,8%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,61%, il FTSE Italia All-Share a +2,43%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,22%, il FTSE Italia STAR a +0,54%.

Mercati azionari in recupero nonostante le ultime notizie relative alla diffusione del coronavirus cinese. Fino a questo momento i morti sono 106 (da 81 ieri), tutti in Cina, ma con casi di infezione quasi raddoppiati a oltre 4500 da oltre 2800. Ci sono casi accertati in Thailandia (8), USA, Australia, Singapore e Taiwan (5), Francia (3), Giappone (4) e uno anche in Germania: il fornitore di componentistica automotive tedesco Webasto ha confermato che la persona contagiata da coronavirus nel distretto di Starnberg (a sud-ovest di Monaco di Baviera) è un suo dipendente impiegato al quartier generale di Stockdorf. Ieri la compagnia aveva annunciato che un dipendente di Webasto China aveva visitato la scorsa settimana Stockdorf ed era risultato positivo al coronavirus dopo il suo ritorno in Cina. L'OMS ha dichiarato che il rischio globale è elevato, ma apprezza le misure messe in atto dalla Cina per contenere il contagio e non consiglia l'evacuazione di cittadini stranieri dal paese asiatico.

BTP e spread in ulteriore miglioramento dopo il rally di ieri. Il rendimento del decennale segna 1,03% (chiusura precedente a 1,07%), lo spread sul Bund segna 138 bp (da 144) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: ordini beni durevoli preliminari dicembre +2,4% m/m da -3,1% m/m (atteso +0,4%); indice S&P/Case Shiller (mercato immobiliare) a novembre +2,6% a/a da +2,2% (atteso +2,5%); indice fiducia consumatori (CB) a gennaio a 131,6 da 128,2 punti R (atteso 128); indice FED Richmond (manifatturiero) gennaio a 20 punti da -5 punti (attesi 9 punti). In Spagna: tasso di Disoccupazione 4° trim. al 13,80% da 13,92% (atteso 14%).