Piazza Affari migliore in Europa. Record storico per Exor su ipotesi cessione PartnerRe. FTSE MIB +0,20%.

Il FTSE MIB segna +0,20%, il FTSE Italia All-Share +0,19%, il FTSE Italia Mid Cap +0,07%, il FTSE Italia STAR +0,01%.

BTP e spread in leggero peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,95% (chiusura precedente a 0,94%), lo spread sul Bund segna 135 bp (da 133) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: Euro Stoxx 50 -0,4%, FTSE 100 -0,3%, DAX -0,3%, CAC 40 -0,4%, IBEX 35 -0,1%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici USA sono in parità: S&P 500 -0,0%, Nasdaq 100 -0,0%, Dow Jones Industrial -0,1%.

Exor +5,8% tocca il nuovo massimo storico a 74,42 euro: ieri la holding di casa Agnelli-Elkann ha confermato l'avvio di trattative in esclusiva con Covéa per la vendita di PartnerRe. Secondo fonti vicine ai negoziati, il gruppo francese attivo nel settore assicurativo danni potrebbe acquisire il riassicuratore americano pagando 9 miliardi di euro cash. Exor completò l'acquisizione di PartnerRe nel 2016 con un esborso totale di 6,9 miliardi di dollari. Se le indiscrezioni si rivelassero esatte Exor realizzerebbe una plusvalenza del 30% circa, che sale al 40% considerando i 650 milioni di dividendi incamerati da PartnerRe nel periodo. Secondo quanto riferito dal Wall Street Journal John Elkann, presidente e a.d. di Exor, non era intenzionato a cedere PartnerRe ma l'offerta iniziale di Covéa lo avrebbe convinto a entrare in trattativa. Al momento attuale non si fanno ipotesi su come potrebbe essere utilizzata l'ingente liquidità proveniente dall'operazione.

Prysmian +3,0% estende il rally e tocca i massimi da giugno 2018. Il titolo è scattato in avanti sin dall'inizio della scorsa settimana in scia al miglioramento del sentiment sul settore industriale, in abbinamento al calo dell'incertezza sul coronavirus cinese. Ricordiamo che mercoledì scorso BNetzA, l'agenzia federale tedesca della rete di trasmissione dell'energia elettrica, ha determinato le direttrici per la realizzazione di SuedLink, un cavo sotterraneo per il trasporto dell'energia eolica prodotta nel nord della Germania verso il sud del Paese. Si tratta di un primo passo per la realizzazione di un progetto complessivo da 4-5mila km di cavi, con un potenziale di ricavi per i produttori che alcuni analisti stimano in 3-4 miliardi di euro nei prossimi 5 anni.