Piazza Affari migliore in Europa: tocca i massimi dal 2008, bene i bancari. FTSE MIB +0,73%.

Il FTSE MIB segna +0,73%, il FTSE Italia All-Share +0,79%, il FTSE Italia Mid Cap +1,29%, il FTSE Italia STAR +1,10%.

BTP e spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,90% (chiusura precedente a 0,91%), lo spread sul Bund segna 130 bp (da 132) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde: Euro Stoxx 50 +0,1%, FTSE 100 +0,2%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 +0,3%.

Oggi Wall Street rimane chiusa per festività (Washington's Birthday). I future sugli indici azionari americani sono però attivi: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,1%.

Bancari protagonisti a Milano: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,5%, l'EURO STOXX Banks +0,6%. Molto bene Banco BPM +4,7%, BPER Banca +3,0%, UniCredit +1,6%. Spicca UBI Banca +5,3% che accelera al rialzo dopo la pubblicazione del piano industriale 2022 e tocca i massimi da settembre 2018. Il piano prevede a fine periodo utile netto pari a 665 milioni di euro da 251 nel 2019, costo del credito in calo a 56 bp (87), rettifiche nette su crediti a 387 milioni (738), CET1 a 12,5% (12,3%) e ROTE all'8,3%. Il management evidenzia che "In uno scenario di tassi di mercato a 0% (quindi non positivi), l'utile netto si incrementerebbe di oltre 100 milioni al 2022, con un ROTE del 9,5%". Per quanto riguarda i dividendi si prevede un "Pay out medio del 40% in arco Piano, coerente con il mantenimento di un CET1 ratio al 12,5% a fine anno. Nel 2022, possibile ulteriore incremento del dividendo in caso di CET1 ratio superiore al 12,5%".

Bel progresso anche per Illimity Bank +6,3% che prolunga il rally e tocca a 10,97 euro il nuovo massimo storico. Il titolo approfitta ancora dei risultati 2019, primo anno di attività della banca, comunicati martedì scorso. L'esercizio si è chiuso con una perdita netta di 16,1 milioni di euro ma l'ultimo trimestre ha segnato un risultato positivo pari a 2,1 milioni. A dicembre 2019 gli attivi totali della banca hanno raggiunto i 3 miliardi di euro circa, da 1,2 miliardi di euro al 31 dicembre 2018. L'a.d. Corrado Passera prevede "che la leva operativa diventi progressivamente più visibile nel corso del 2020, esercizio che vedrà una forte progressione". Kepler Cheuvreux dopo l'uscita dei dati ha confermato la raccomandazione buy e il target a 15 euro.