Piazza Affari negativa, condizionata da dividendi e politica. FTSE MIB -1,52%.

Mercati azionari europei in leggero rialzo. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6%, Nasdaq Composite +0,4%, Dow Jones Industrial +1,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,52%, il FTSE Italia All-Share a -1,40%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,83%, il FTSE Italia STAR a -0,29%. Indici italiani pesantemente condizionati dagli stacchi di dividendi di molte società: l'effetto sul FTSE MIB è pari a circa -1,65%. Sembrano inoltre arrivate alla conclusione le trattative tra Lega e M5S: i due partiti sono convocati al Quirinale a fine pomeriggio per la ripresa delle consultazioni. Secondo indiscrezioni il presidente Mattarella potrebbe affidare domani l'incarico di formare il governo a Giuseppe Conte, l'uomo che sembra essere stato scelto dai due partiti per guidare l'esecutivo gialloverde. Intanto lo spread BTP-Bund sfiora i 185 bp (massimo da giugno scorso).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l'indice Chicago Fed National Activity nel mese di aprile si e' attestato a 0,34 punti, da 0,32 punti registrati nel mese di marzo(rivisto da 0,10). Le attese erano fissate su un indice di 0,14 punti. L'agenzia di rating Fitch in una nota odierna scrive che il contratto di governo tra Lega e M5S incrementa i rischi per il profilo di credito sovrano del Paese, soprattutto a causa dello scarso rigore delle politiche fiscali e dei potenziali danni alla fiducia. La misura in cui questi rischi andranno a impattare sulle metriche di credito è incerto e dipenderà dalla capacità del governo di mettere in atto il programma e da come risolverà i trade-off presenti nello stesso.