Avvio di ottava nervoso a Piazza Affari, con i principali indici che sono riusciti a chiudere poco oltre la parità dopo essere scesi in territorio negativo. Il FTSE MIB segna +0,17%, il FTSE Italia All-Share +0,15%, il FTSE Italia Mid Cap -0,08%, il FTSE Italia STAR -0,27%.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,94% (chiusura precedente a 0,87%), lo spread sul Bund 122 bp (da 120) (dati MTS).
Indici azionari americani in rialzo dopo due ore circa di scambi. Negli USA la National Association of Realtors ha reso noto che a ottobre le vendite di abitazioni esistenti sono cresciute dello 0,8% a 6,34 milioni di unità. Il dato è risultato superiore al consensus fissato a 6,20 milioni di unità. A settembre le vendite di case erano aumentate del 7% a 6,29 milioni di unità. Intanto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato l'intenzione di nominare per un secondo mandato alla presenza della Federal Reserve Jerome Powell. La nota odierna pubblicata dalla Casa Bianca indica anche alla vicepresidenza Lael Brainard.
A Milano tutti gli occhi erano puntati su Telecom Italia che ha chiuso in rialzo del 30,25% dopo la notizia dell'OPA che KKR potrebbe lanciare sul 100% del gruppo a un prezzo indicativo di 0,5050 euro per azione, oltre il 45% al di sopra della chiusura di venerdì a 0,3465. L'offerta "è stata qualificata da KKR "amichevole" e aspira ad ottenere il gradimento degli amministratori della Società e il supporto del management". Mercoledì scorso Libero aveva anticipato la notizia riferendo alcune indiscrezioni.
Il Tesoro, che tramite CDP controlla il 5% di Telecom, ha preso atto e definito la notizia "positiva per il Paese", aggiungendo che se l'interesse di KKR "dovesse concretizzarsi (in un'OPA, ndr), sarà in primo luogo il mercato a valutare la solidità del progetto".
Detto ciò, Telecom "detiene la parte più rilevante dell'infrastruttura di telecomunicazione" del Paese: pertanto il governo "seguirà con attenzione gli sviluppi della manifestazione di interesse e valuterà attentamente, anche riguardo all'esercizio delle proprie prerogative, i progetti che interessino l'infrastruttura".
L'obiettivo dell'esecutivo è "assicurare che questi progetti siano compatibili con il rapido completamento della connessione con banda ultralarga, secondo quanto prefigurato nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con gli investimenti necessari nello sviluppo dell'infrastruttura, e con la salvaguardia e la crescita dell'occupazione".
Bene Inwit (+4,61%) che tocca i massimi da dicembre 2020. Il titolo approfitta della notizia della possibile Opa su Telecom Italia; il mercato specula sull'ipotesi di ulteriori operazioni su INWIT, co-controllata da Telecom e Vodafone.
Giornata di stacco del dividendo per alcune importanti azioni del FTSE MIB: i forti ribassi soprattutto di Banca Generali -5,3%, Mediobanca -3,79%, Intesa Sanpaolo -2,39% sono quindi imputabili all'effetto cedola.
Buona performance per Saipem +2,95% in scia al nuovo contratto SURF EPCI assegnato da Petrobras per l'installazione di un sistema sottomarino per lo sviluppo del giacimento pre-salt situato a circa 200 km al largo della costa dello stato di Rio de Janeiro, ad una profondità di circa 2.000 metri. Il controvalore del contratto è di circa 940 milioni di dollari (835 milioni di euro).
Generali +0,63%. Il Gruppo De Agostini ha comunica di aver avviato un progetto di dismissione progressiva della propria partecipazione in Assicurazioni Generali S.p.A., pari all'1,44% del capitale sociale. In tale contesto, è stata data esecuzione ad una prima operazione consistente in uno strumento derivato avente ad oggetto n. 2.250.000 azioni, rappresentative dello 0,14% del capitale sociale.
Prosegue la corsa di Ferrari che ha chiuso in progresso del 2,75%, positiva Unicredit +0,77%, mentre Amplifon (-1,68%), Diasorin (-2,78%) e Nexi (-4,09%) sono apparse in netto calo.

(AC - www.ftaonline.com)