Piazza Affari poco mossa prima del voto Brexit. Giornata-no per TIM. FTSE MIB -0,03%.

Mercati azionari europei incerti: operatori in attesa del voto del parlamento britannico sull'accordo con la UE sulla Brexit stipulato dalla premier May (inizio votazioni previsto alle 20). Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,5%, NASDAQ Composite +0,7%, Dow Jones Industrial -0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,03%, il FTSE Italia All-Share a +0,01%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,31%, il FTSE Italia STAR a +0,31%. BTP in lieve rialzo: il decennale rende il 2,54% (-1 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 247 bp (-1 bp) (dati MTS).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, segnaliamo che negli USA a febbraio l'indice grezzo dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,1% rispetto a gennaio risultando inferiore alle attese degli analisti (fissate su un +0,2%) e in crescita dalla variazione nulla della rilevazione precedente. Su base annuale l'indice si è attestato al +1,5%, inferiore alla lettura di gennaio e al consensus, entrambi pari a +1,6% . L'indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,1% rispetto al mese precedente (consensus +0,2%). Su base annuale l'indice e' salito del 2,1% pari alla rilevazione precedente e al consensus. L'ONS (Office for National Statistics) ha reso noto che nel Regno Unito il PIL e' cresciuto dello 0,2% t/t nei tre mesi terminati a gennaio, in linea con il dato precedente. A gennaio la produzione manifatturiera nel Regno Unito è cresciuta dello 0,8% rispetto al mese precedente, risultando superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,2% e dopo un calo dello 0,7% a dicembre e dello 0,1% a novembre. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno l'indice è diminuito dell'1,1% a fronte di un calo atteso dell'1,9%, in miglioramento rispetto alla rilevazione precedente fissata al -2,1%.