Piazza Affari poco mossa: bene UBI, FCA in rosso su ipotesi dividendo in asset. Spread in calo. FTSE MIB -0,2%.

Il FTSE MIB segna -0,2%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR +0,1%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,19% (chiusura precedente a 1,24%), lo spread sul Bund 162 bp (da 165) (dati MTS).

Mercati azionari europei in lieve calo: EURO STOXX 50 -0,1%, FTSE 100 -0,2%, DAX +0,0%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,6%.

Future sugli indici azionari americani sopra la parità (oggi Wall Street chiusa per festività): S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,45%, NASDAQ Composite +0,52%, Dow Jones Industrial +0,36%.

Mercato azionario giapponese in verde, il Nikkei 225 ha chiuso a +0,72%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +1,93%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,8% circa.

UBI Banca +3,0% scatta in avanti grazie alle indiscrezioni de La Stampa secondo cui Intesa Sanpaolo -0,1% sta prendendo in considerazione l'ipotesi di migliorare il prezzo dell'OPS (17 azioni Intesa ogni 10 UBI) al fine di forzare la mano e sfruttare le crepe che si stanno creando nel fronte del no all'offerta (che scatta lunedì prossimo) da parte dell'azionariato: ieri il presidente di Fondazione Banca Monte di Lombardia (ha il 4,96% di UBI) ha aperto uno spiraglio alla possibile adesione.

Debole FCA -0,6% dopo l'indiscrezione del Sole 24 Ore sull'integrazione con PSA. Secondo il quotidiano i due gruppi stanno vagliando le varie possibilità per mantenere intatta la struttura di base dell'aggregazione ma senza la distribuzione da parte di FCA del dividendo in contanti da 5,5 miliardi di euro preliminare all'operazione. Il Lingotto vorrebbe evitare la distribuzione della cedola straordinaria in una fase delicata come quella attuale. Ricordiamo le polemiche che hanno accompagnato la recente assegnazione della garanzia pubblica sul prestito da 6,3 miliardi di euro concesso da Intesa Sanpaolo a FCA Italy: alcuni esponenti del governo italiano (i 5 Stelle) erano contrari, sostenevano che rinunciando o rinviando la distribuzione del dividendo straordinario FCA non avrebbe avuto bisogno della garanzia pubblica. Al momento tra le ipotesi che FCA e PSA stanno prendendo in considerazione, sempre secondo il Sole, c'è la distribuzione della cedola in asset del Lingotto, come Sevel (joint venture paritetica con la stessa PSA, che quindi uscirebbe dal perimetro della fusione) o Alfa Romeo-Maserati. Altra possibilità è quella di far entrare nell'integrazione asset PSA rimasti fuori dall'accordo (ad esempio Faurecia, gruppo di componentistica automotive).

In calo i petroliferi: il greggio perde terreno dai massimi dal 23-24 giugno toccati ieri sera. Il future settembre sul Brent segna 42,65 $/barile (da 43,10 circa), il future agosto sul WTI segna 40,15 $/barile (da 40,60 circa). Eni -0,9%, Tenaris -1,3%, Saipem -1,2%.

Debole il settore lusso, ancora penalizzato dalla situazione a Hong Kong, con la ripresa delle proteste contro la recente introduzione della legge cinese sull'ordine pubblico, ritenuta troppo restrittiva. I titoli del settore lusso sono particolarmente esposti dato che Hong Kong è uno dei principali mercati mondiali per i gruppi del comparto. Moncler -1,7%, Salvatore Ferragamo -1,6%, Tod's -1,4%.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 indice Markit PMI servizi eurozona, alle 10:30 indice Markit PMI servizi Regno Unito.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)