Buon avvio di ottava per la Borsa Italiana. Il FTSE MIB segna +0,76%, il FTSE Italia All-Share +0,74%, il FTSE Italia Mid Cap +0,4%, il FTSE Italia STAR +0,59%.
BTP e spread in lieve recupero. Il rendimento del decennale segna 0,69% (chiusura precedente a 0,71%), lo spread sul Bund 105 bp (da 106) (dati MTS).
Wall Street è chiusa per la festività del "Labour Day" ma i future si muovono comunque in territorio positivo.
A Milano in evidenza Leonardo +2,3% grazie alle dichiarazioni dell'a.d. Alessandro Profumo rese a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. Gli spunti principali riguardano il rispetto dei target 2021 e la conferma della quotazione di DRS non appena le condizioni di mercato saranno favorevoli. Ricordiamo martedì scorso le indiscrezioni de Il Giornale, secondo cui il gruppo in autunno potrebbe riprendere in mano l'IPO a Wall Street della controllata: l'ipotesi è un collocamento del 35% del capitale con un incasso fino a 1,2 miliardi di dollari (circa 1,02 miliardi di euro). Il quotidiano aveva riferito anche di un'offerta a breve da parte di Fincantieri +0,6% per la ex Oto Melara, azienda di armamenti di La Spezia confluita nella divisione Sistemi di Difesa di Leonardo.
Molto bene Nexi, +2,35%, dopo le incertezze di venerdì quando l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (l'antitrust) ha comunicato di aver avviato di "un procedimento istruttorio per valutare la fusione per incorporazione di SIA S.p.A. in Nexi S.p.A....Secondo l'Autorità la fusione...potrebbe...determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante da parte della nuova entità con effetti di tipo orizzontale, nonché di natura verticale e conglomerale".
Debole Italgas -0,14%. Varie fonti di stampa indicano la società come l'unica a essere stata invitata a effettuare un rilancio nel processo di privatizzazione della greca Depa. Italgas aveva offerto circa 700 milioni, il 15% in più rispetto a quella del fondo Eph. L'aggiudicazione potrebbe essere annunciata già entro fine settimana.
Telecom Italia +0,87% dopo la flessione di venerdì. Aveva destato perplessità tra gli analisti la decisione di lanciare una campagna abbonamenti al servizio TimVision molto aggressiva: questo potrebbe segnalare difficoltà impreviste nella raccolta di nuovi clienti. A Cernobbio l'a.d. Luigi Gubitosi ha detto di non ritenere che il progetto della rete unica sia stato archiviato.
Rai Way -2,61% in fisiologica correzione dopo il +5,30% di venerdì (toccati i massimi da inizio 2021). Alla fine della scorsa settimana secondo alcune indiscrezioni l'ipotesi di fusione con Ei Towers sarebbe tornata d'attualità. Mediaset +0,46% sembra infatti interessata a cedere il suo 40% per reinvestire il ricavato nel progetto MFE (MediaForEurope).
Eni +0,53% in recupero nonostante le indiscrezioni raccolte da Reuters: il giacimento Kashagan (di cui è co-operatore insieme a ExxonMobil, CNPC, Shell, Total, Inpex e KazMunayGaz) nel Mar Caspio sta producendo poco più della metà rispetto ad agosto (circa 210 mila barili al giorno contro 383 mila). La causa è però temporanea, ovvero lavori di manutenzione previsti dal 1° al 10 settembre.
Negativa Marr, -0,49%. L'Assemblea degli Azionisti, tenutasi in data odierna, ha deliberato la distribuzione di un dividendo lordo di 0,35 Euro per azione, con "stacco cedola" (n.16) il 18 ottobre, record date il 19 ottobre e pagamento il 20 ottobre.
Prosegue la corsa di Sesa che segna il quinto record storico consecutivo e chiude con un rialzo del 3,06% a quota 181,60. Dal minimo dei marzo 2020 a 27,80 euro la performance è superiore al +550%.

Generali in rialzo di oltre 1 punto percentuale (+1,24%). Francesco Gaetano Caltagirone accresce la propria quota nel capitale della società, salendo al 5,8% attraverso l'acquisto di titoli per circa 52 milioni di euro tra il 31 agosto e il 2 settembre. Un milione di azioni è stato comprato dal finanziere a 17,3629 euro di media tramite Acqua Campania Spa. Altri 1,01 milioni di titoli sono stati comprati a 17,3368 euro tramite Mantegna 87 Srl. mentre la Finced Srl, sempre riferibile a Francesco Gaetano Caltagirone ha comprato un milione di azioni a 17,1564 euro.

(AC - www.ftaonline.com)