Piazza Affari positiva. Juventus Football Club protagonista. FTSE MIB +0,34%.

*Il FTSE MIB segna +0,34%, il FTSE Italia All-Share +0,29%, il FTSE Italia Mid Cap -0,05%, il FTSE Italia STAR +0,11%.

BTP in leggero ribasso.* Il decennale rende il 2,57% (+2 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 250 bp (+2 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde: Euro Stoxx 50 +0,4%, FTSE 100 +0,2%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 +0,35.

*Pochi minuti dopo l'apertura di Wall Street: S&P 500 +0,5%, NASDAQ Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,5%.

Juventus Football Club +17,2%* riduce i guadagni visti in avvio (toccati i massimi da fine gennaio) ma resta in ampio rialzo dopo la qualificazione ai quarti di finale di Champions League conquistata ieri sera ai danni dell'Atletico Madrid. I bianconeri hanno ribaltato lo 0-2 subito all'andata battendo l'Atletico per 3 a 0. Prosegue quindi il cammino della Juventus nella principale competizione europea per club, fondamentale per far quadrare il bilancio: nella recente relazione finanziaria semestrale il cda ha previsto che l'esercizio 2018/2019 si chiuda in perdita, e "sarà come di consueto fortemente influenzato dall'andamento dei risultati sportivi ed in particolare della UEFA Champions League".

Salvatore Ferragamo +5,7% a 19,00 euro. JP Morgan conferma il giudizio neutral sul titolo ma incrementa il target da 17,00 a 17,50 euro. Ieri il cda del gruppo fiorentino ha approvato risultati dell'esercizio 2018 in flessione rispetto al 2017. I ricavi sono scesi a 1.347 milioni di euro (-3,3% a/a), l'EBITDA a 214 milioni di euro (-13,8% a/a), l'utile netto a 90 milioni di euro (-21,1% a/a). Proposta la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,34 per azione (rispetto a 0,38 euro dell'esercizio precedente). Indicazioni positive sono giunte dalle dichiarazioni del nuovo CFO Alessandro Corsi durante la presentazione dei risultati: i ricavi omogenei evidenziano nei primi mesi del 2019 una tendenza positiva e si prevede un graduale incremento della marginalità durante l'anno grazie a un miglioramento del mix dei canali di vendita.