Piazza Affari resta indietro rispetto alle altre borse. FTSE MIB +0,27%.

Mercati azionari europei in ascesa. Wall Street in netto rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,3%, Nasdaq Composite +2,0%, Dow Jones Industrial +1,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,27%, il FTSE Italia All-Share a +0,29%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,35%, il FTSE Italia STAR a +0,16%. Borsa italiana sottotono rispetto alle altre piazze europee e a Wall Street. Su Milano pesa la nuova lettera della Commissione Europea, con richiesta di ulteriori chiarimenti sul dinamica del rapporto debito/Pil prevista per gli anni avvenire. Inoltre il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, in occasione della 94ma Giornata Mondiale del Risparmio, ha tenuto un discorso nel quale mette in guardia l'economia italiana dal pericolo derivante dal possibile aumento del costo del debito.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di ottobre, una crescita di 227 mila nuovi impieghi. Il dato e' risultato superiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 189 mila posti di lavoro. Negli Stati Uniti l'indice PMI Chicago (attivita' manifatturiera) nel mese di ottobre e' sceso a 58,4 punti da 60,4 punti di settembre risultando inferiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un indice pari a 60,3 punti. L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 26 ottobre, le scorte di petrolio negli USA sono aumentate di 3,217 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un incremento pari a 4,110 milioni di barili. In base ai dati Eurostat la rilevazione preliminare sull'inflazione nell'eurozona nel mese di ottobre si attesta a +2,2% su base annuale, superiore alle attese degli analisti e alla rilevazione precedente, fissate entrambe al 2,1%. L'indice Core si attesta al +1,1% a/a dal +0,9% (consensus +1%). Secondo i dati dell'Istat in Italia a settembre il tasso di disoccupazione sale al 10,1% (+0,3 punti percentuali su base mensile), quello giovanile aumenta lievemente e si attesta al 31,6% (+0,2 punti). L'INE (Instituto Nacional de Estadistica) ha pubblicato la stima del PIL nel terzo trimestre del 2018. Il PIL è atteso in crescita dello 0,6% rispetto al trimestre precedente, risultando pari al consensus e alla rilevazione del trimestre precedente. Rispetto allo stesso periodo del 2017 il PIL è atteso in crescita del 2,5% pari alla rilevazione del trimestre precedente e alle attese.