Piazza Affari riduce perdite con future USA, attesa per verbali FOMC: FTSE MIB -0,53%.

*Il FTSE MIB segna -0,53%, il FTSE Italia All-Share -0,54%, il FTSE Italia Mid Cap -0,61%, il FTSE Italia STAR -0,56%.

Mercati azionari europei complessivamente negativi*: Euro Stoxx 50 -0,4%, DAX -0,4%, FTSE 100 +0,2%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -1,0%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sugli indici azionari americani sono in rialzo e in recupero dai minimi di inizio mattinata: S&P 500 +0,1%, Nasdaq 100 +0,3%, Dow Jones Industrial invariato. Focus degli operatori sui verbali FOMC di questa sera.

*Bancari in flessione: *l'indice FTSE Italia Banche segna -0,5%, l'EURO STOXX Banks -0,6%. Sotto pressione soprattutto Banca MPS (-2,6%) e UniCredit (-1%). In verde Banco BPM (+0,3%). Debole Credito Valtellinese (-1,3%) in scia ai diritti (-30%) relativi all'aumento di capitale da 700 milioni di euro, giunto al terzo giorno.

*In rosso i petroliferi *con il greggio sotto i recenti massimi. Eni (invariata) resiste, deboli Saipem (-1,9%) e Tenaris (-2,1%): il cda di quest'ultima si riunisce oggi per approvare i dati 2017 e del quarto trimestre.

Utility in netto ribasso. L'indice EURO STOXX Utilities segna -1,2%. Vendite su Enel (-1,3%), Snam (-1,2%) e Terna (-0,7%), nonostante i buoni dati 2017 (con sorpresa positiva riguardo all'indebitamento netto). In rosso anche A2A (-0,5%) che ripiega dopo un avvio positivo in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui l'utility lombarda ha battuto la concorrenza di 2i Rete Gas (controllata da F2i e Ardian) nella gara per la distribuzione del gas a Milano: si tratterebbe di un contratto della durata di 12 anni e ricavi per 1,3 miliardi di euro, con un beneficio a livello di EBITDA pari a 70 milioni di euro (EBITDA 2016 di A2A: 1,231 miliardi).