Piazza Affari scende in territorio negativo: FTSE MIB -0,10%.

*Il FTSE MIB segna -0,10%, il FTSE Italia All-Share -0,11%, il FTSE Italia Mid Cap -0,24%, il FTSE Italia STAR -0,39%.

Mercati azionari europei in rosso:* DAX -1,4%, FTSE 100 -0,6%, CAC 40 -0,6%, IBEX 35 -0,8%.

*Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sugli indici azionari americani sono in deciso ribasso: S&P 500 -0,4%, Nasdaq 100 -0,7%, Dow Jones Industrial -0,7%.

Netta accelerazione ribassista per i bancari:* l'indice FTSE Italia Banche, positivo fino a poco fa, ora segna -0,9%. Sotto pressione Banco BPM (-1,6%), Banca MPS (-1,6%), UniCredit (-0,9%), Intesa Sanpaolo (-1%).

FCA (-1,8%) perde improvvisamente terreno e scende in territorio negativo. Unipol (-2,2% a 4,34 euro) conferma invece la debolezza vista in mattinata: Kepler Cheuvreux ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da buy a hold e confermato il target a 4,60 euro.

Ferrari (+4% a 99,88 euro) torna sopra i 100 euro e si avvicina al record storico a 105,30 toccato a inizio novembre grazie ai risultati preliminari relativi al quarto trimestre e al 2017. I ricavi dell'esercizio si sono attestati a 3,417 miliardi di euro,+10,0% (+11,2% a cambi costanti), con utile netto adjusted in aumento del 26,4% a 537 milioni. Per il 2018 i ricavi netti sono attesi a oltre 3,4 miliardi e adjusted EBITDA superiore o uguale a 1,1 miliardi. Nel quarto trimestre i ricavi sono saliti dell'1% a 840 milioni, l'utile netto adjusted del 6% a 136 milioni. Ferrari prevede un adjusted EBITDA di 2 miliardi e un free cash flow industriale di 1,2 miliardi non oltre il 2022 e di azzerare l'indebitamento industriale netto (includendo distribuzioni di dividendi ed escludendo riacquisti di azioni) non oltre il 2021.