Piazza Affari sopra la parità. Bene Nexi, Exor in rosso dopo accordo Agenzia Entrate. FTSE MIB +0,2%.

Il FTSE MIB segna +0,2%, il FTSE Italia All-Share +0,2%, il FTSE Italia Mid Cap -0,3%, il FTSE Italia STAR -0,4%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,88% (chiusura precedente a 1,84%), lo spread sul Bund 165 bp (da 163) (dati MTS).

Euro in recupero contro dollaro dal minimo di venerdì sera a 1,1310. EUR/USD al momento quota 1,1365 circa.

Mercati azionari europei in verde: EURO STOXX 50 +0,3%, FTSE 100 +0,6%, DAX +0,6%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,7%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,5%; NASDAQ 100 +0,3%; Dow Jones Industrial +0,6%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,72%; NASDAQ Composite -1,23%; Dow Jones Industrial -0,68%. *Oggi Wall Street chiusa per festività.

Mercato azionario giapponese in rosso: chiusura a -0,78% per l'indice Nikkei 225. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,36%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,65%.

Buon avvio per Nexi +1,4% in scia alla concorrente Worldline (+1,5% a Parigi): il gruppo francese è in procinto di chiudere la cessione degli asset dei pagamenti attraverso terminali al fondo Apollo per 2,6 miliardi di dollari.

Performance positive tra i bancari con BPER Banca +1,0%, che beneficia ancora dell'acquisizione di Banca Carige -0,3%, e Unicredit +0,2% a 14,67 euro: Credit Suisse ha alzato il target del titolo a 18 euro.

Netto calo per Exor -3,2% dopo che il gruppo ha comunicato di aver siglato un accordo con l'Agenzia delle Entrate per chiudere una controversia legata alla fusione tra Exor Spa e Exor Holding NV del 2016 ed all'applicazione della Exit Tax. La holding della famiglia Agnelli pagherà 746 milioni di euro di cui 104 milioni di interessi. Gli effetti dell'accordo si rifletteranno sui risultati 2021.

In verde Pirelli & C +0,6%: secondo il Sole 24 Ore il gruppo potrebbe entro marzo chiudere le trattative per il rifinanziamento del debito bancario da 1,6 miliardi di euro in scadenza a giugno 2022.

Banca Generali -1,8% in rosso a causa dello stacco del dividendo da 0,60 euro. Senza l'effetto-cedola il titolo sarebbe in ribasso dello 0,2% circa.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 indici Markit PMI manifatturiero e servizi eurozona, alle 10:30 indici Markit PMI manifatturiero e servizi Regno Unito.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)