Piazza Affari sotto la parità, FCA in correzione. FTSE MIB -0,17%.

*Il FTSE MIB segna -0,17%, il FTSE Italia All-Share -0,20%, il FTSE Italia Mid Cap -0,41%, il FTSE Italia STAR -0,52%.

BTP in flessione.* Il decennale rende il 2,53% (+4 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 243 bp (+6 bp) (dati MTS).

*Mercati azionari europei negativi: *Euro Stoxx 50 -0,9%, FTSE 100 -0,1%, DAX -1,5%, CAC 40 -0,5%, IBEX 35 -0,5%.

*Wall Street sotto la parità: *S&P 500 -0,2%, NASDAQ Composite invariato, Dow Jones Industrial -0,3%. Focus sull'appuntamento con il FOMC a fine pomeriggio.

*FCA -2,4% *in correzione dopo il balzo di ieri in scia all'ipotesi di aggregazione con PSA. Secondo Equita una fusione a breve sembra difficile anche a causa dei difficili rapporti tra Italia e Francia. Segnaliamo che il settore è penalizzato dal -5,1% di BMW (profit warning sul 2019) con l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts a -2,4%.

Bancari deboli (FTSE Italia Banche -0,3%) con i BTP in arretramento. Vendite su Banco BPM -1,3%, Mediobanca -1,2%, UniCredit -0,7%. Oggi in Consiglio dei Ministri è previsto l'esame dell'estensione della Gacs, la garanzia pubblica sulle cartolarizzazioni delle sofferenze bancarie.

Seduta negativa per Moncler, -1,9% a 36,35 euro (ma in recupero dal minimo di inizio giornata a 35,65), dopo che Eurazeo (terzo maggior azionista dopo Remo Ruffini e Blackrock) è uscita dal capitale del gruppo dei piumini cedendo l'intera quota del 4,77% tramite un'operazione di accelerated bookbuilding rivolta a investitori istituzionali. Secondo indiscrezioni le azioni sono state vendute a 36,50 euro l'una con un incasso complessivo di circa 445 milioni. Ieri Moncler aveva chiuso a 37,05 euro.