Piazza Affari sotto la parità. Vendite su STM e petroliferi, bene Campari e FCA. FTSE MIB -0,21%.

*Il FTSE MIB segna -0,21%, il FTSE Italia All-Share -0,26%, il FTSE Italia Mid Cap -0,53%, il FTSE Italia STAR -0,98%.

BTP in calo.* Il decennale rende il 2,52% (+6 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 253 bp (+4 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso: Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 -0,7%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -0,3%.

Wall Street negativa: S&P 500 -0,5%, NASDAQ Composite -0,7%, Dow Jones Industrial -0,4%.

*STMicroelectronics -3,2% *perde ulteriore terreno in scia alla debolezza dell'indice di riferimento del settore semiconduttori SOX, oggi in calo dell'1,1% dopo il -2,88% di venerdì.

Netto rialzo per Campari, +4,4% a 8,8450 euro. Goldman Sachs migliora la raccomandazione sul titolo da hold a buy e incrementa il target da 7,40 a 10,00 euro. Il titolo in avvio ha toccato il nuovo massimo storico a 9,10 euro, complici anche le dichiarazioni dell'a.d. Bob Kunze-Concewitz al Financial Times: secondo il manager la famiglia Garavoglia (ha il 64,39%) non ha intenzione di vendere la partecipazione di controllo ma potrebbe esserci l'interesse di un acquirente.

*Deboli i petroliferi *in scia al brusco calo del greggio di venerdì. Il future giugno sul Brent segna 66,50 $/barile (da area 68), il future maggio sul WTI segna 58,60 $/barile (da area 60). Saipem -1,8%, Eni -0,7%, Tenaris -1,6%.

In verde FCA +1,3%. Indiscrezioni di stampa riferiscono varie ipotesi: il Financial Times sostiene che sono in corso negoziati con PSA e produttori cinesi e coreani per realizzare una fusione (comunque non imminente) che vedrebbe la famiglia Agnelli-Elkann diluire la propria esposizione nel settore auto. Il Wall Street Journal riferisce invece che le proposte di PSA sono state respinte poichè l'accordo comprendeva anche azioni del gruppo francese.