Bancari deboli ma in recupero dai minimi di seduta: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,6% (ricordiamo che è reduce da cinque sedute consecutive di rialzo). In calo Unicredit -1,2%, UBI Banca -1,2% e -1,7%: ieri la Consob ha informato che BlackRock ha ridotto la partecipazione dal 6,8% al 4,5% circa, con un'operazione datata 12 aprile. Intanto sulla stampa si legge che il colosso USA dell'asset management ha un piano di salvataggio per Banca Carige comprendente un aumento di capitale da oltre 700 milioni di euro, contro i 630 indicati dai commissari. BlackRock è l'unico soggetto da quelli noti a essere ancora interessati all'istituto ligure in amministrazione straordinaria. Il termine per la presentazione di offerte vincolanti scade a metà maggio.

Volatile Saipem +0,6%: il titolo, partito in forte rialzo grazie ai buoni dati del primo trimestre 2019, ha invertito la rotta per poi recuperare. Durante la presentazione dei risultati l'a.d. Stefano Cao ha dichiarato che il gruppo non prevede la vendita delle divisioni drilling, ma sta valutando altre opzioni come aggregazioni con altri operatori del settore o l'ingresso di soci. La quotazione del drilling è improbabile ora ma potrebbe essere presa in considerazione dopo un'aggregazione, ha aggiunto il manager.

*Tonica Buzzi Unicem +2,6% *a 19,86 euro: il titolo prolunga la corsa oltre quota 19,81, chiudendo il gap del 20 luglio e creando le premesse per il ritorno in area 20,10. Oltre questo ostacolo le quotazioni avrebbero il via libera verso 21 euro circa almeno, target ottenuto mediante la tecnica del raddoppio del canale, in questo caso quello disegnato dai minimi di fine 2018.

Prysmian +1,2% estende il rally partito ieri nel finale di seduta dopo il riesame e l'approvazione del bilancio 2018, come annunciato la scorsa settimana in scia ai problemi a Western Link alle recenti richieste di risarcimento danni. I Ricavi di Gruppo sono stati ridotti di € 53 milioni (la crescita organica si attesta a 2,8% rispetto ai 3,3% comunicato il 5 marzo), L'EBITDA Rettificato si è ridotto per € 70 milioni (era stata annunciata una stima di € 60-80 milioni), L'Utile Netto, si è ridotto per € 72 milioni, attestandosi a € 58 milioni. Confermato il pagamento del dividendo da 0,43 euro per azione. Confermata anche la guidance 2019.