Piazza Affari sui massimi da settembre, brillano i bancari. FTSE MIB +0,90%.

Mercati azionari europei in verde. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, NASDAQ Composite -0,1%, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,90%, il FTSE Italia All-Share a +0,81%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,13%, il FTSE Italia STAR a +0,04%. BTP in netto progresso, scende lo spread: il decennale rende il 2,42% (-7 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 234 bp (-7 bp) (dati MTS).

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l'indice del mercato immobiliare NAHB (National Association of Home Builders) è rimasto invariato nel mese di marzo a 62 punti, risultando inferiore al consensus fissato su un indice pari a 63 punti. Eurostat ha comunicato che nel mese di gennaio il surplus della bilancia commerciale dell'Eurozona (dato destagionalizzato) e' risultato pari a 17 mld di euro, in calo dai 15,6 mld di dicembre. In base alle prime stime a gennaio le esportazioni sono cresciute del 2,5% rispetto a gennaio 2018 e le importazioni sono aumentate del 3,4% nello stesso periodo.

Seduta in netto progresso per i bancari grazie alla conferma ufficiale da parte di Deutsche Bank +4,6% e Commerzbank +6,8% delle trattative circa la possibile integrazione delle rispettive attività. L'indice FTSE Italia Banche segna +2,09%, l'EURO STOXX Banks +1,5%. Brilla a Milano UniCredit +2,77%, anch'essa oggetto di indiscrezioni (più o meno recenti) relative a una possibile fusione con un colosso europeo del settore. Molto bene anche Banco BPM +4,68%, UBI Banca +2,75%, BPER Banca +2,63%, Intesa Sanpaolo +1,55%.