Piazza Affari sui massimi dal 2008 con integrazione Intesa-UBI. FTSE MIB +0,41%.

Mercati azionari europei in flessione. Wall Street negativa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,6%, NASDAQ Composite -0,4%, Dow Jones Industrial -0,8%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,41%, il FTSE Italia All-Share a +0,36%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,07%, il FTSE Italia STAR a -0,32%.

*BTP e spread in peggioramento. *Il rendimento del decennale segna 0,93% (chiusura precedente a 0,90%), lo spread sul Bund segna 134 bp (da 130) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice Empire State Manufacturing febbraio a 12,9 punti da 4,8 punti (atteso 5); indice NAHB (mercato immobiliare residenziale) febbraio a 74 punti da 75 punti (attese 75 punti). Nell'eurozona: indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) a febbraio a +10,4 punti da +25,6 punti (atteso +30). In Germania: indice ZEW (fiducia investitori istituzionali febbraio a +8,7 punti da +26,7 punti (atteso +21,5). Nel Regno Unito: indice salari medi (dicembre) +2,9% da +3,2% (atteso +3,0%); variazione n° richiedenti sussidi di disoccupazione (gennaio) +5.500 da +2.600 (atteso +22.600).

Fari puntati su Intesa Sanpaolo (+2,36%) che lunedì in tarda serata ha lanciato a sorpresa un'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di UBI Banca (+23,55% a 4,3130 euro): per ciascuna azione UBI portata in adesione, Intesa offrirà 1,7 azioni di nuova emissione. Sulla base del prezzo ufficiale delle azioni Intesa rilevato alla chiusura del 14 febbraio 2020 (pari a 2,502 euro), il corrispettivo esprime una valorizzazione pari a 4,254 euro per ciascuna azione UBI e, dunque, incorpora un premio del 27,6% rispetto al prezzo ufficiale rilevato alla chiusura del 14 febbraio 2020 (pari a 3,333 euro), ovvero del 22,6% considerando i dividendi 2020 (esercizio 2019) proposti dai rispettivi cda. Secondo Intesa l'utile 2022 della nuova banca sarà sopra i 6 miliardi di euro. Gli analisti di Kepler Cheuvreux ritengono credibile l'obiettivo. Ricordiamo che Intesa ha archiviato il 2019 con utili a 4,182 miliardi, UBI Banca a 251,2 milioni. UBI nel piano industriale presentato giusto ieri prevede per il 2022 utili a 665 milioni.