Piazza Affari sui minimi dal 3 giugno. Sale lo spread. FTSE MIB -1,5%.

Il FTSE MIB segna -1,5%, il FTSE Italia All-Share -1,4%, il FTSE Italia Mid Cap -0,7%, il FTSE Italia STAR -0,9%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,87% (chiusura precedente a 0,84%), lo spread sul Bund 110 bp (da 107) (dati MTS).

Bancari in decisa correzione dopo il rialzo di ieri: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,9%, l'EURO STOXX Banks -2,4%. Unicredit -3,0%, BPER Banca -2,1%, Intesa Sanpaolo -1,9%.

Petroliferi in calo: il greggio oscilla poco sopra i minimi dall'11 giugno toccati ieri pomeriggio. Il future agosto sul Brent segna 72,30 $/barile (minimo a 72 circa), il future luglio sul WTI segna 70,30 $/barile (minimo a 69,80). Eni -2,8%, Tenaris -2,8%, Saipem -2,1%.

Telecom Italia -2,1% accelera al ribasso e tocca i minimi da fine maggio nonostante lo stacco della cedola da 0,01 euro per azione in programma lunedì. Il titolo sta oltretutto sottoperformando nettamente l'indice EURO STOXX Telecommunications (-1,1%).

Flessioni consistenti anche per STM -2,8%, Pirelli&C -2,4%, Unipol -2,2%.

Nuova accelerazione rialzista per Tod's +11,6%: il titolo tocca i massimi da agosto 2018. A sostenere le quotazioni sono le prospettive sullo sviluppo dell'e-commerce e le ipotesi di acquisizione da parte di LVMH -0,3%.

Italian Wine Brands +13,2% tocca a 36,80 euro il nuovo massimo storico in scia all'annuncio della sottoscrizione di accordi per l'acquisizione del 100% del capitale di Enoitalia. Fondata nel 1986 e tutt'ora interamente controllata dalla famiglia Pizzolo, Enoitalia è uno dei principali produttori vinicoli italiani con circa 111 milioni di bottiglie vendute nel 2020.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)