*Acea (+9,1%) accelera *in scia ai report positivi di molti broker e si spinge fin sui 16,79 euro, non lontano dal massimo pluriennale della primavera 2017 a 17,08 euro. Ottima l'accoglienza riservata dal mercato nei confronti del Piano Industriale 2018-2022 approvato ieri dal cda dell'utility romana: previsti 3 miliardi di euro di investimenti infrastrutturali; una crescita media annua dell'EBITDA pari al 6% con raggiungimento di 1 miliardo di euro al 2020 e superamento di 1,1 miliardi al 2022; dividendi in aumento e pari a complessivi 0,7 miliardi di euro distribuibili nell'arco di piano, con pay-out sempre superiore al 50%; controllo dell'indebitamento di Gruppo con rapporto PFN/EBITDA in riduzione fino a 2,8x nel 2022; "performance improvement" per sostenere la crescita attraverso l'efficienza operativa con risparmi su costi e investimenti di 300 milioni di euro nell'arco di piano.

*Positiva Fincantieri (+2%) *che oggi ha consegnato a MSC Cruises la MSC "Seaside", la prima di due navi di prossima generazione, realizzata per la compagnia di crociere. Inoltre Fincantieri e MSC Cruises hanno raggiunto un'intesa per la costruzione di due nuove navi, evoluzioni di quelle della classe "Seaside". Il relativo accordo verrà firmato oggi pomeriggio.

Telecom Italia (-0,9%) si conferma debole. Secondo quanto riferito dai rappresentanti dei sindacati all'indomani dell'incontro con l'a.d. Amos Genish, il manager ha detto loro che il gruppo telefonico non vede al momento elementi a favore per un maggiore grado di separazione della rete fissa. Secondo indiscrezioni di stampa della scorsa settimana, il prossimo 5 dicembre potrebbe tenersi un cda con all'ordine del giorno il tema della rete fissa. Non sono attese decisioni ma una prima valutazione del dossier.